OPEN DI MILANO: FRANCESCO BORASO PROMOSSO 2N !!  

OPEN DI MILANO: FRANCESCO BORASO PROMOSSO 2N !!

Con tre punti su cinque e le magie del k40,

Francesco Boraso ha ottenuto l'ambito traguardo al 2° Trofeo Città di Milano, superando di slancio la barriera dei 1600 punti elo che separa gli "spingilegno" dai veri giocatori. Mai fermo un secondo, ristorato con enormi Kebab e brevi  dormite sul  giaciglio  "col buco" (non voglio sapere), folgorato  dalla sindrome di Stendhal all'interno della   Basilica di San Ambrogio ( "quando usciamoooo?"),  Francesco ha  giocato bene, alternando piani contorti, pregevoli  cappelle e virtuosi  finali per la gioia e  il divertimento  mio e del fratello Alessio, analizzatori serali delle sue partite. 

Dopo un solo  anno e cinquantadue pizze al prosciutto l'allievo ha quindi superato il suo maestro (purtroppo ho ottenuto  solo due punti). Togliti quel sorrisino e goditi il  momento,  irripetibile. 

Alessio Boraso aveva come obbiettivo quello di superare quota 2300 punti elo, conquistando il titolo di Maestro Fide. Tutto stava procedendo per il meglio, ma la sconfitta al quarto turno con Damia ha mandato all'aria  i piani. Poco male: per motivi  di  studio Ale riprenderà a giocare in settembre  al Torneo di Vicenza, e proprio lì Caissa, con una vena di romanticismo, gli regalerà il titolo. 

Uno dei momenti più piacevoli della vacanza milanese è stata la visita alla sala dedicata ai macchinari ideati da Leonardo da Vinci, all'interno del Museo della Scienza e della Tecnica. Il mio genio preferito non smette di ispirarmi, tanto che pensavo di "volare alto" durante il torneo....

Leonardo da Vinci è tra i massimi esponenti del dialogo tra discipline scientifiche e umanistiche. La sua attività poliedrica si è nutrita di abilità creative, di capacità di osservazione e di un costante lavoro di ricerca e sperimentazione. Il suo è un pensiero fluido, teso a indagare le connessioni tra le cose, disponibile a integrare sogno e realtà, ad assegnare pari dignità al possibile e all’esistente, consapevolmente orientato a leggere il mondo nella sua unitarietà.

.... e, vincendole tutte, avrei pure potuto "camminare sulle acque"......
Leonardo disegna e descrive brevemente un modo di camminare sull'acqua, dotando un uomo di due galleggianti, molto allungati, attaccati ai piedi e di due bastoni, anch’essi dotati di galleggianti, per potersi equilibrare con le braccia. Di nessun risvolto pratico ma pensato probabilmente con funzione militare, lo studio rappresenta il sogno di potersi muovere sull'acqua come sulla terra.

 

 

.... Ho invece sparato a mitraglia una serie di mosse una più debole dell'altra. Ma anche qui Leonardo aveva previsto tutto:

"Quella parte del carro che confina colle code delle spingarde, ch'è segnata a, si vuole alzare quando vuoi cavar fuori le code delle spingarde"