Un torneo da urlo. Ortisei 2013.

Con Sergio siamo tornati in quel di Ortisei per il secondo festival scacchistico (v. la relazione di Sergio sul torneo del 2012). Come al solito sono partito con ottime prospettive e scarsa preparazione. 
 
Il primo turno mi vede opposto all'astro nascente Marco Codenotti (MI), ragazzo molto semplice e simpatico contro il quale provo una variante strana che altrettanto stranamente mi porta a stare male in apertura.  Sacrifico un pedone per l'iniziativa (sempre sua) ma alla fine dando la donna per torre e alfiere la situazione si complica per lui, ma non vedendo io la variante che porta alla patta (me la farà vedere lui in analisi...) perdo allegramente.
 
La fortuna mi segue al secondo turno opponendomi al maestro Fide Alexander Bertagnolli. Anche qui stranamente sbaglio in apertura ma trovo la strada giusta per pareggiare nel mediogioco. In finale per fortuna non mi accontento della patta e perdo simpaticamente. 
 
Il terzo turno mi vede opposto ad un giocatore meno forte di me sulla carta (igienica). Parto subito con un attacco all'arma bianca che mi porta a subire il controgioco del mio avversario, ma egli non si avvede di una semplice minaccia e muore. 
 
 
 
Quarto turno col temibile Panjkovic contro il quale sperimento una variante studiata il mattino e faccio le prime 12 mosse in 3 minuti (questa è fibra Jesse), ma inverto l'ultima e il risultato è devastante. 
 
Quinto turno opposto a Marcello Astengo contro il quale faccio uno dei miei soliti casini in apertura, ma ne esco alla grandissima. Arrivo ad avere l'opzione di prendere un pezzo o la donna per torre e cavallo (la rivista). Faccio la scelta peggiore e subito dopo non mi avvedo che posso dare matto in 5-6 mosse e riesco anche a perdere in maniera gioviale.
 
Al sesto turno trovo il mio amico (!) e maestro (?!) Sergio "Eloman" Giuriato col quale patto velocemente.
 
Settimo turno contro un pari Elo altoatesino, Thomas Kofler, contro il quale esco incredibilmente bene dall' apertura, guadagno un pedone in mediogioco e, non accontentandomi della patta, perdo in finale.
 
TECNICHE AVANZATE DI PREPARAZIONE SCACCHISTICA 
La preparazione scacchistica accurata è uno dei punti di forza di Giuseppe De Napoli
La preparazione scacchistica accurata è uno dei punti di forza di Giuseppe De Napoli.
Come ogni scacchista esperto potrà rilevare, a Giuseppe piacciono le posizioni tranquille ma leggermente sbilanciate.
 
Sergio Giuriato preferisce invece le posizioni solide
Sergio Giuriato predilige invece le posizioni solide ma non prive di tensione;
si noti come il braccio sinistro e il braccio destro si coordinino per dare stabilità alla posizione
 
 
L'ottavo turno è l'emblema del torneo. Opposto a Corrado Astengo esco bene dall'apertura e invece di guadagnare la qualità in mediogioco lascio un pezzo in presa e abbandono 70 mosse dopo.
 
A questo punto anche i sassi avevano capito che quando un torneo va storto è meglio finirlo al più presto così l'ultimo turno ďaccordo con Antoniacci abbiamo pattato subito.
 
Lezione del giorno: quando le cose non girano per il verso giusto, meglio accontentarsi...
 
Un torneo discreto - dopo un avvio difficoltoso - per Sergio Giuriato
Un torneo discreto - dopo un avvio difficoltoso - per Sergio Giuriato
 
--> il sito del Festival scacchistico di Ortisei 2013

-->classifica finale dell'open A