Grand Prix di Conegliano
(relazione di Maurizio Casarotto)
La giornata inizia presto per i nostri intrepidi giocatori: sveglia alle 7 o giù di lì, partenza alle 8! Si esce di casa e l'aria è fredda e tersa, si monta in macchina ... pronti, attenti, via… si parte! Man mano che passa il tempo, il cielo si tinge di un blu sempre più intenso, mentre il sole attraverso i finestrini scalda come qualche mese fa. La giornata si presenta propizia e piena di buone aspettative. Da Vicenza c'è chi predilige il tragitto più lungo ma sicuramente più comodo dell'autostrada e chi invece, tra rotatorie, semafori e autovelox si sciroppa quasi 100 km di statale, ma ne guadagna per il paesaggio delle nostre campagne e colline carico delle sfumature giallo/verdi e rossicce, tipiche di questa stagione e della luce radente delle prime ore del mattino. Per quasi tutti l'arrivo a Conegliano è attorno alle 9:30, ma c'è chi si è perso e per un pelo non salta il primo turno.
Alla fine al torneo 'A' sono 7 i nostri rappresentanti: 5 gabbiani (Alberto Boraso, Lisa Carino, Elisa Endrigo, Amy Mortati e Rosa Sepe) e 2 sparvieri (Filippo Bancila e Milo Casarotto). Nell'intertempo della pausa pranzo, dopo due turni, solo Filippo è a punteggio pieno, dopo un primo turno facile, come ammette egli stesso, e una vittoria in un secondo turno impegnativo che lo vedeva opposto a un falco.
L'altro nostro sparviero (Milo) spreca una facile vittoria, regalando uno stallo all'avversario, che un po’ incredulo ringrazia e si porta a casa la sua metà di punto. Milo poi si riscatta con una vittoria piena; alla fine mette da parte un bel punto e mezzo.
Per i nostri 5 gabbiani, il volo nei cieli di Conegliano non incomincia bene: a parte Amy, che agguanta in extremis un punticino grazie all'unico errore dell'avversario ribaltando a proprio favore le sorti di un incontro, che non era partito proprio bene dato lo svantaggio per un pezzo in meno, tutti gli altri restano a "becco" asciutto.
Alberto ammette qualche distrazione di troppo, ma rivendica anche un po’ di sfortuna per aver incontrato avversari ostici. Anche per Elisa, Lisa e Rosa i due turni non sono stati favorevoli: imponendo loro di affrontare uno sparviero e un falco a testa, per cui non è bastato il solo buon impegno.
Dopo pranzo, il pomeriggio soleggiato e il clima di festa hanno aiutato a stemperare le tensioni e tutti i giocatori con rinnovato spirito si sono ritrovati per la seconda tranche di partite. Nel frattempo è arrivato anche il nostro unico rappresentante del torneo "B": il piccolo Michelangelo Boraso. A fine giornata tra i 38 partecipanti del torneo "A", condotti dall'arbitro internazionale Carlo Callegher, conquista il terzo posto assoluto Filippo, chiudendo imbattuto a 4 punti (3 vittorie e 2 patte) e conquista la categoria superiore di falco. Milo si porta a casa 3 punti e mezzo e un pizzico di rammarico per quel mezzo punto regalato all'avversario, che sta ancora ringraziando... Soddisfatta è Lisa, con 3 punti, per aver conseguito il proprio obiettivo di realizzarne almeno 2. Anche Amy conclude a 3 punti, ma si deve accontentare, non avendo raggiunto il proprio obiettivo di farne 4. Alberto finisce con 2 punti ed Elisa con 1,5, entrambi sotto di un punto rispetto a quanto speravano di totalizzare. Rosa si ferma ad 1 solo punto, ma ha l'atteggiamento giusto di chi guarda avanti e si augura di far meglio la prossima volta mettendo a frutto l'esperienza acquisita.
...e il nostro piccolo "alfiere" biondo come se l'é cavata nel torneo "B"? Michelangelo ha realizzato un ottimo 3 punti e mezzo, dimostrando che i tempi sono ormai maturi per permettigli di salire sul podio in uno dei prossimi tornei (forse già quello di Padova?). Un plauso va all'ottima organizzazione del circolo di Conegliano, che a fine giornata ha realizzato un gradito buffet con panini e pizzone, andate a ruba in un battibaleno! Evidentemente catturare sulla scacchiera non sfama come un bel "panin al prosciutto"!



