Mezzo punto di fuoco (Mogliano 25-27 aprile 2014)
Torneo A - tragedia a Mogliano
I tragici esiti della nuova gestione Zottolesca del circolo già emergono implacabili. Mezzo punto su cinque è il mio peggior risultato di sempre, e anche se potrei elencare tutte le scuse che ironicamente descrive il mio amico Kotronias in un suo libro, forse è meglio che inizi a studiare un po' di teoria delle aperture. Per fortuna gli altri componenti della numerosa pattuglia vicentina diretta a Mogliano si sono ben comportati.
Sergio Elolo Giuriato, dopo una settimana di tentennamenti e calcoli incrociati, ha scelto il torneo principale ed è stato ricompensato da tre splendide patte (anzi due, che la terza è quella con me...) che gli hanno consentito un guadagno finale di (-0,25+0,17+0,29+0,25-0,11)x15=5.1 punti Elo, scusa se sbaglio.
Meraviglioso, splendido Alessio, che con 5.58 ventoso nel salto in lungo si è qualificato per le fasi provinciali studentesche di atletica. Anche a scacchi è comunque in forma, e per il terzo torneo consecutivo si è giocato la vittoria finale all'ultimo turno. Il fatto che consideri questi risultati assolutamente normali per lui è il miglior complimento che gli voglio fare.
Due righe anche per il nostro amico Alexander Teutsch, alla fine terzo assoluto. Perennemente ospite in casa Boraso – stringendosi un po' lo spazio si trova sempre – è l'unico altoatesino che capisce e probabilmente parla il dialetto veneto. Lo possiamo ormai considerare un "socio ad honorem" e il circolo avrebbe tutto da guadagnare dalla sua simpatia, bravura e cultura scacchistica. Dopo queste lodi disinteressate, attendo impaziente l'invito per l'imminente torneo di Bolzano.
Regolare il torneo di Lorenzo Lodici, che ha mantenuto più o meno (beato lui) il suo punteggio Elo.

Torneo B - l'allievo supera il maestro (prof)
Scoppiettante il torneo B e lodi sperticate per Alessandro Lovo. È chiaro che il mio allievo fa finta di ascoltarmi quando viene al corso, e questo ha mantenuto inalterata la sua forza. Giocasse di più, farebbe ottimi risultati, ma intanto si è preso il gusto di distruggere il suo prof di filosofia Alfredo Spano in un'epica partita dell'ultimo turno, pur continuando a dargli educatamente del "Lei" in sede di analisi. Credo che la giustificazione per l'interrogazione di lunedì sia saltata, e non so se la minaccia di scuoiarlo vivo sia poi stata eseguita.
Ottimo Tommaso Bergamasco, a premio con tre e mezzo su cinque.
Roberto Marchetti vincendo la prima partita aveva già fatto più punti dell'anno precedente e questo l'ha reso visibilmente soddisfatto. Non mi lasciasse le torri in presa in posizione vinta, avrebbe anche fatto più dei due punti e mezzo messi in cascina.
E veniamo a Marco Dai Zotti, che dopo aver visionato tutti i video disponibili in rete sulle aperture – quando mi dice "vado a studiare" non intende certo economia – era pronto a raccogliere i frutti di cotanto impegno. Ha fatto di tutto: "confutato" il gambetto Marshall della Spagnola, perso un finale imperdibile, divertito il pubblico di passaggio attratto dalle sue irrazionali posizioni, parlato e riso da solo in partita, pattato l'ultima dopo che l'avversario aveva lasciato la donna bellamente in presa forse più volte. Insomma scacchi-cabaret, e così sia.
Torneo C - Enrico Pieropan
Di questo torneo poco so, ma registro che il mio allievo (lo resterà dopo la mia prova di forza scacchistica?) Enrico Pieropan ha realizzato 3 punti concludendo all'undicesimo posto su ventotto partecipanti. Purtroppo non è riuscito a trovare i punti Elo per la promozione a terza nazionale, promozione che con la sua forza tattica arriverà presto.
-->classifica del torneo Magistrale (>1950 Elo)
-->classifica del torneo B (Elo 1600-2000)
-->classifica del torneo C (Elo fino a 1600)



