Denis Rombaldoni vince il 18° open internazionale Città di Vicenza
Il giovane maestro internazionalee Denis Rombaldoni ha vinto il diciottesimo Open internazionale «Città di Vicenza», superando all'ultimo turno il vincitore dell'edizione precedente, il giovane maestro trentino Andrea Dappiano, giunto terzo dopo l'ottimo Lorenzo Lodici.

I primi tre classificati del torneo A. Da sinistra a destra: Andrea Dappiano, terzo; Marco Dai Zotti, organizzatore, Denis Rombaldoni, vincitore, Lorenzo Lodici, secondo classificato, Tino Testolina, Presidente CRD Veneto.
Nel torneo B vince - per la quarta volta - Riccardo Malni, davanti a Davide Guidobene (cricolo Capablanca di Mestre) e al nostro Andrea Simonetto.

I primi tre classificati del torneo B; da sinistra a destra: Davide Guidobene, secondo; Marco Dai Zotti, organizzatore, Riccardo Malni, vincitore, con la figlia; Tino Testolina; Andrea Simonetto, terzo.
Nel torneo C vittoria netta di Leonardo Testa davanti al compagno del CSVP Enrico Zanotto, secondo, e a Davide Castagnino, del circolo di Conegliano, terzo.

I primi tre classificati del torneo C: da sinistra, Marco Dai Zotti, organizzatore, Leonardo Testa, primo classificato, Tino Testolina, Enrico Zanotto, secondo classificato, Davide Castagnino, terzo classificato.
-->classifica finale torneo open A (>1800)
-->classifica finale torneo open B (<2000)
-->classifica finale torneo open C (<1600)
IL TORNEO A NELLE PAROLE DI UN PROTAGONISTA*
Mai avrei pensato di iniziare il racconto del Torneo di Vicenza coi complimenti al presidente Marco Dai Zotti, ma alla sua prima vera esperienza organizzativa se l'è cavata egregiamente, e quindi onore al merito. In perfetta forma, Pucciolo
(vi prego, non chiedetemi altro...) avrebbe anche voluto giocare il torneo B, e per due week end lo si è visto osservare le partite dei suoi mancati avversari con un'aria sempre più sconsolata per la grande occasione perduta. Purtroppo, giocare e organizzare sono due attività inconciliabili, ma Zottolino amoroso du du da da da (vi prego... ma almeno abbiamo la scusa per ascoltarci una bella canzone -clicca qui-) è già pronto per il prossimo torneo a Valpolicella.
Onesto il torneo di Adriano Simonetto, che ha conservato aplomb ed Elo. A fine torneo - alleluia (clicca qui per la canzone) - discutendo al bar, era deciso a cambiare il suo repertorio un po' troppo pattaiolo. Spero di aver sentito bene e che il buon proposito non sia stato l'effetto dello spritz.
«Non mi aspettavo nulla» mi scrive invece Bruno Della Sala commentando le sue partite, soddisfatto dei 3 punti conquistati visto il livello degli avversari. La svolta, purtroppo negativa, al quarto turno contro il mago Silvan Omeri, che gli ha precluso traguardi più ambiziosi.
IL TORNEO B RACCONTATO DAL PRESIDENTE
È proprio vero... Enrico Timothy Testa mi ha messo nel sacco! Chi avrebbe pensato che organizzare un torneo fosse così complesso? Preparazione sala, richieste d'aiuto per allestimento a validi amici e collaboratori, chiamare arbitri, bandi da supervisionare, negoziare e rinegoziare con l'hotel.. per dirne solo alcune... Ma va bene così!
IL TORNEO C RACCONTATO DAL VICEPRESIDENTE
Torneo letteralmente dominato dall'undicenne Leonardo Testa che, nonostante la frequentazione della scuola scacchi tenuta dal sommo maestro Enrico Danieli, ha dimostrato un gioco solido e preciso. Dopo aver inanellato 5 vittorie di fila, che ci hanno riportato alla memoria di tutti le gesta paterne in quel di Cesenatico, Leo al sesto turno si è concesso una patta che gli assicurava matematicamente il primo posto. Il giovane alfiere biancorosso arriva ora a 1560 punti Elo e punta alla seconda categoria nazionale.
Ma il torneo ha messo in luce anche il giovane Enrico Zanotto, allievo di The Past President, che ha chiuso imbattuto al secondo posto con 4.5: il traguardo della terza categoria nazionale si avvicina sempre di più anche per lui.
Buono il torneo del giocatore del Circolo di Conegliano, Castagnino, che sale sul podio per il bronzo con 4 punti.
Si riprendono dalla performance opaca di Tarvisio sia Davide De Marzi, Enrico Pieropan ed Enrico Soliman, mentre Vittorio Casalini ha una battuta d'arresto....ma lo attendiamo al prossimo torneo per una pronta rivincita. Torneo che potremmo definire "neutro" per Milo Casarotto.
Un plauso particolare per il giovanissimo Leonardo "Scheetto" Scarsella che ha fatto un torneo ottimo.....e finalmente il padre capirà che lasciandolo da solo si ottengono migliori risultati!
Foto
Ampio reportage fotografico di Dario Della Sala su Facebook, foto del gruppo Magna Scacchi
-->foto 27-28 settembre
-->foto 4-5 ottobre



