Torneo del graticolato

Lorenzo Lodici arriva terzo, ma i nostri sono persi a parlar d'altro.

Che sarebbe finita nel più totale cazzeggio era chiaro fin dalla prima curva che ci ha portato al Torneo del graticolato* a Santa Maria di Sala. D'altronde, se carichi in macchina due diciottenni in pieno delirio e allucinazione sessuale e ci aggiungi le boccacesche rime baciate di Marco "Pollicione" Dai Zotti, finisce che il più serio della combricola ero io, e possiamo finire qui il racconto. O magari farlo continuare da Alessio Boraso: pare che la sua insegnante di lettere continui a gratificarlo con voti altissimi, ravvisando in lui latenti doti letterarie sfuggite

 

Samuele De Grandi, funambolo del calcetto, provetto tennista dall'inutile servizio fulminante e accanito lettore del "Piccolo Principe", capolavoro che potete trovare questa settimana nelle edicole più esclusive e raffinate (da me, in pratica) a soli 7 euro e novanta, era tutto intento ad organizzare il megafestone per il suo diciottesimo compleanno. Il risultato scacchistico non è stato eccezionale (eufemismo), ma nelle sue partite possiamo trovare tante idee interessanti e una certa profondità di pensiero. I cronici problemi di indecisione e la perenne lotta - persa - contro il tempo gli impediscono di raggiungere quei risultati che in fondo meriterebbe, ed è un vero peccato.

Alessio [Boraso, NdR], massimo esperto e osservatore (soprattutto osservatore) della pallavolo femminile, è ormai pronto all'esame di scuola guida dopo aver pilotato indenne il mio Doblò. Partito con l'idea di tornare sopra i 2200 punti elo, è riuscito miracolosamente a incamerare tre punticini, anche se col compagno di classe Samu millanterà chissa' quale risultato per non fare brutta figura con le amiche. " Poveri e disperati", direbbe il Prof De Mori scuotendo la testa, ma l'ancora per pochi mesi campione regionale Veneto(eh eh eh) può tranquillamente ambire alla norma di Maestro al prossimo torneo di Padova. Che poi la coordinatrice scolastica sia d'accordo a fargli marinare scuola una settimana per "non fargli perdere questa grande opportunita' di arricchimento", è pura follia.

Il torneo B di Marco Dai Zotti è stato a dir poco allucinante. Tre dei suoi primi quattro avversari era senza punteggio elo, e questo lo ha gettato in uno stato d'animo che oscillava fra il depresso e l'incazzato. Fra un bambinello che gli succhiava il ciupa ciupa davanti al naso, una ragazzetta che gli faceva gli occhi dolci (inutilmente, che lo Zottolo l'ha asfaltata senza pieta') e la vecchia gloria esperta del BDG, il Presidente ha giocato molto al di sotto delle sue possibilita'. In questi tornei se non vinci subito non c'è salvezza, ma anche lui andrà molto meglio a Padova.

Ora che ci penso, anch'io ho partecipato all'open A, senza infamia e senza gloria**. Evito i dettagli a tutti gli amici del CSVP, ai quali esprimo piuttosto i migliori auguri per le feste imminenti.


  * la ventiduesima edizione del Torneo del graticolato si è svolta a Santa Maria di Sala dal 6 all'8 dicembre 2014 [NdR]

** rispetto a Valpolicella è un torneo da incorniciare [Ndr]

»classifica del torneo A del 22° Torneo del graticolato
Complimenti a Lorenzo Lodici, terzo assoluto a pari punti col secondo, MI Laketic con cui ha pattato, sconfitto solo dal primo classificato, Alessandro Bonafede.
Torneo un po' così per Tommaso Bergamasco.

»classifica del torneo B del 22° Torneo del graticolato
Il torneo di Marco Dai Zotti.

Nel torneo C ha giocato Enrico Pieropan, che ha ottenuto il 50% dei punti.