La sveglia birichina (2° torneo del Santo 13-15 febbraio 2015)

Quando suona di mattina
La mia sveglia birichina,
È d'accordo con il gallo
Quando torna il sole giallo!

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SVEGLIAAAA!!
Sono le dieci di domenica mattina. Quarto turno del 2° torneo del Santo, a Padova, la scorsa settimana. Alzo lo sguardo dalla mia scacchiera e in effetti non è un bel vedere: facce assonnate, sbadigli, ciglia che si afflosciano... Ci vorrebbe una bella scossa, na' botta di vita. Ed ecco  improvvisamente un cellulare squarcia il silenzio; ma non è neanche  un cellulare, direi proprio una bella sveglia abituata a rompere i timpani all'assonnato  padrone. "Il solito bambinello del torneo esordienti", penso, ma poi vedo l'arbitro Biagioli che allucinato e in piena trance da articolo 11 comma 3 si avvicina ai  nostri tavoli come guidato da un senso rabdomantico. Contemporaneamente alla mia destra scorgo un noto figuro che armeggia furiosamente l'apparecchio cercando in tutti i modi di zittirlo, ma poveretto, il cellulare è già spento di suo, e bisognerebbe conoscere il pin che gli ha dato il figlio... Insomma la frittatona è fatta, e al nostro ex Presidente Enrico Timothy Testa resta solo la beffa di vincere in bello stile la partita (col Maestro Gallo, fra l'altro) ormai proseguita come amichevole, rovinando un torneo fino ad allora ben disputato.

 
TOMMASO BERGAMASCO VINCE IL TORNEO PRINCIPALE
Tommaso Bergamasco, vincitore del torneo A del Santo: (foto per gentile concessione della rivista online spqrnews.com)

Tommaso Bergamasco, vincitore del torneo A del Santo:
(foto pubblicata per gentile concessione della rivista online spqrnews.com) 
 
GRANDE TOMMY!
Torneo vinto molto bene dal nostro Tommaso Bergamasco, la cui ascesa supera ogni mia ottimistica previsione. E sono contento, perchè Tommy è davvero serio, preparato e modesto. Ed è anche discretamente fortunato, che senza la dea bendata non si va da nessuna parte. Qui gli sono bastate due vittorie con gli "abbordabili", un bel punto a forait e due patte strategiche ma combattute per vincere con 4 punti. Avanti così e il circolo avrà fra breve un altro Maestro. 
Anch'io partecipavo all'open A, e a un certo punto credevo pure di vincerlo. Ma mentre pensavo a quale cravatta indossare per la premiazione, non sono riuscito a vincere un finale di torre con due pedoni in più, e mi pare che lo spirito di Rubinstein volteggi in edicola da un po', inquieto. Alla fine, di questo torneo ricorderò il primo turno pattato con un predestinato: Leonardo Loiacono, che col fratello costituisce una coppia di straordinaria simpatia e bravura, considerando l'età.
 
 
Nell'open B buona la prova di Simone Marangoni (3 su 5) e soprattutto di Riccardo Malni  che si si è giocato un piazzamento prestigioso perdendo all'ultimo turno un lunghissimo finale di torri contro la giovane  e brava Giulia Polin. Alessio Simonetto ha deliziato il suo pubblico (composto solo da me) con due meravigliose partite d'attacco nei primi due turni. Poi saranno state le bisbocce notturne con Barp a ping pong o chissà cos'altro, ma si è afflosciato come un soufflè da Autogrill (altra cosa quelli della nonna che ringraziamo ancora per i crostoli). Andrea Gennari mi ha sorpreso invece positivamente per il gioco, l'atteggiamento alla scacchiera e soprattutto perché pare apprezzare la musica del grande Ludovico van e di Chopin. A questo proposito, spettacolare l'impianto stereo della nuova auto di Enrico Testa. Una vettura piena di optional, anche se onestamente dello scaldachiappe non si avvertiva proprio la necessità: si inizia così, e poi non si sa dove si va a finire.
 
 
ARGENTO E BRONZO
Ma le maggiori soddisfazioni per il nostro circolo sono arrivate dall'open C. Leonardo Testa con 4 punti è arrivato secondo, e con un po' di ambizione in più avrebbe potuto vincere il torneo. Gli ultimi turni sono sempre difficili da gestire, e solo per questa volta,  chiuderò un occhio. Ottimo anche il terzo posto di Enrico Zanotto, un casinaro davvero simpatico che ho avuto modo di conoscere per la prima volta e che non accompagnerò più a casa, visto che mi dà sempre informazioni sbagliate sulle strade. Oltre al terzo posto si porta a casa la promozione a terza nazionale.
Un incoraggiamento lo voglio dare invece a Davide de Marzi, che non si deve disperare così se perde tre partite di seguito.Per esperienza gli dico che in qualche torneo farà pure di peggio.
 
 
Torneo C: Leonardo Testa, secondo, ed Enrico Zanotto, terzo: (foto pubblicata per gentile concessione della rivista online spqrnews.com)
Torneo C: Leonardo Testa, secondo, ed Enrico Zanotto, terzo
(foto pubblicata per gentile concessione della rivista online spqrnews.com)
 
 
UN TORNEO SENZA GIOIA
Finora abbiamo cercato di scherzare, ma in realtà è stato un torneo senza gioia, funestato dalla  notizia del lutto che ha colpito il nostro amico Alessandro Lovo. Mi piace pensare che il circolo sia quasi una grande famiglia, e cercheremo di dare ad Alessandro un briciolo di conforto in questo  terribile momento.