L’URLO DI ZAN TERRORIZZA ANCHE ZEVIO

L’URLO DI ZAN TERRORIZZA ANCHE ZEVIO 
 
   Ci perdoni un momento Alessandro Guerra, splendido  vincitore del Provinciale di Zevio con uno spettacolare 6 su 6, ma dobbiamo cominciare il  nostro racconto del Torneo con l’incredibile impresa di Enrico (Zan) Zanotto !
   La nostra cintura nera, difensore dei deboli, degli oppressi e,  -soprattutto -  di tutte le ragazzette che frequenteranno il circolo, ha steso tre CM, pattato con altri due in posizioni vantaggiose e perso l’unica partita proprio quando l’onnisciente stoccafisso (il programma di scacchi Stockfish, ndr) gli mostrava poi come portarsi a +2. Ha guadagnato una quantità di punti elo che non riesco neanche ad immaginare e sfiorato di un nonnulla la promozione a 1 Nazionale. 
   Con il k40 le discese ardite e le risalite sono all’ordine del giorno, ma abbiamo avuto tutti l’impressione di vederlo lievitare, partita dopo partita, come la pasta per fare la pizza che, una volta, la mamma metteva sul termosifone prima di procedere all’impasto. Aveva insomma ragione Enrico Testa, che con l’occhio clinico dell’ingegnere anomalo per primo aveva intuito le potenzialità dell’ex Sparviero, insegnandogli i rudimenti del gioco. Bravo Zan, ma per farti rimanere coi piedi per terra ti ricordo che sei precettato sabato 30 gennaio  al 1° Trofeo giovanile Magnascacchi per sistemare tavole, scacchiere, prendere le prenotazioni e spazzare il pavimento. 
 
MACCHINA DA GUERRA
 
   Straordinaria, dicevamo,  la prova del Maestro Alessandro Guerra, che ha triturato tutti gli avversari  concludendo  a punteggio pieno. In questo torneo è sembrato veramente di un altro pianeta, e il k guadagnato lo riporta sopra i 2200 punti elo con pieno merito.  Anche fuori dalla scacchiera mi è parso in gran forma: allegro, socievole, ottima forchetta, sempre pronto alla battuta (“ con 6 su 6 non dovrei preoccuparmi del bucholz”, è stata l’ultima). Davvero un ottimo “acquisto” per il nostro circolo.
 
“ GIURIATIZZATI!”
 
   Ma tutta la spedizione vicentina (ahimè, con qualche eccezione) si è comportata splendidamente. Per esempio, da tempo non si vedeva Sergio Giuriato giocare così bene.  Quarto assoluto con 4 punti e mezzo, primo della sua fascia, quasi un K e mezzo guadagnati:  non possiamo che fargli i complimenti.  Ma noi ci ricorderemo del suo torneo per un altro motivo: osservando l’età media dei partecipanti sempre piu’ alta e che tutti cominciano ad aprire fianchetti e a giocare 1…Cc6 contro l’apertura di Re,  Sergio, con malcerata soddisfazione, se ne usciva con un   “ ridendo e scherzando, qui si stanno tutti Giuriatizzando!” che rimarrà epico.
 
ZOTTOLO E GLI ALTRI
 
   Del tutto particolare e innovativa la gestione del torneo di Marco Dai Zotti, che ha esordito…. sulla pista da sci, regalando il primo punto intero.  Liquidato Zonta e confutata la novità teorica del suo avversario al terzo turno sulla sua apertura preferita che non vi dirà mai- altrimenti vi preparate contro di lui- incandescente è stato lo scontro diretto con Simone Marangoni. Entrambi tesi nella spasmodica volontà di superarsi a vicenda, i nostri hanno dato vita a un epico scontro sempre in bilico, come si dice quando gli errori si susseguono senza sosta. Alla fine l’ha spuntata Simone, che sullo slancio ha vinto anche l’ultima concludendo con un buon 4 si 6. Allo Zottolo furente non è rimasto che vincere, giocando praticamente semilampo, contro uno Scarsella che si giocava la promozione a CM. Un partitone, fra l’altro, che gli ha permesso alla fine di guadagnare oltre 2k e il secondo premio della sua fascia Elo.
 
   Naturalmente, l’intensa attività presidenziale non puo’ che avere effetti nefasti  sulla creatività alla scacchiera. Meglio quindi che sorvoli sul mio torneo, come ormai sto facendo da troppo tempo !