CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO: TOMMY "QUASI MAESTRO"
La mattina di sabato 9 luglio, pimpante e fiducioso nel mio futuro scacchistico, mi sono messo in viaggio insieme ai gemelli Simonetto per partecipare alla semifinale del C.I.A in programma a Civitanova Marche. La speranza era di riuscire a guadagnare quei sfuggenti ultimi 23 punti che mi separavano, ormai da troppo tempo, dal titolo di maestro. Dopo un inizio promettente che mi ha visto pattare con Lodici, Lanzani e Santagati, mi ero avvicinato a -1.8 dal titolo. A quel punto mi sono dimenticato di come si gioca a scacchi; credo che qualche divinità si sia divertita molto guardandomi soffrire contro 1900 in aperture sulle quali cui mi ero preparato tutta la mattina, fatto sta che dopo il penultimo turno stavo perdendo elo e i 2200 erano ormai inarrivabili.
Potrei dar la colpa di questa défaillance al caldo o all'hotel che ci ha fatto vagabondare i primi due giorni in tutta Civitanova alla ricerca di una camera libera, ma non lo farò e darò la colpa ad Alessio, che si svegliava presto e alzava la persiana accecandomi perché a colazione le brioches finivano subito. Ad ogni modo all'ultimo turno, in preda alla stanchezza e alla frustrazione, ho deciso che avrei vinto a tutti i costi e dopo aver rifiutato la patta al maestro Calavalle sono riuscito a vincere (forse poco meritatamente) salvando il torneo, l'elo (+12) e la mia psiche danneggiata dal poco sonno. Non ho raggiunto quota 2200 ma sono contento lo stesso: poteva andare molto peggio…



