BERGAMO TORNEO B

Enrico Zanotto alle PremiazioniIL TORNEO DI ENRICO ZANOTTO

Reduce da una notte quasi insonne per colpa di Jacopo Gennari che  russa come un trattore, al primo turno pesco  un tedesco meno quotato di me. In  apertura non sto benissimo e dopo un po'  decido di sacrificare un pezzo per sbloccare la partita - purtroppo durante l' analisi  con il Maestro Boraso mi accorgo che tutto era scorretto-. Il mio avversario non gioca le migliori e mi ritrovo con una qualità in più e dopo poche mosse porto a casa il punto intero.
Durante il  secondo turno la stanchezza si fa sentire.  Gioco con un ragazzino, Luca Ballotti ELO 1600, che dopo poche mosse mi lascia un pedone . Decido di entrare in un finale di torri vinto, avendo 3 pedoni contro 1 sul lato di donna. La fretta di vincere mi assale e sacrifico un paio di pedoni per arrivare prima a donna . Nulla da fare:  finisco per stare sotto. Per fortuna Il mio avversario mi chiede patta, che accetto immediatamente . Questa  è una lezione che ricorderó: mai avere fretta di vincere (questa la memorizzo, Zan! ndr)
Sabato per fortuna mi sveglio di buon umore, fresco e riposato.
Sono contro un danese 1750 di nero. Apre 1.e4  e decido di improvvisare una karo-Can  di cui mi ricordavo solo alcune varianti studiate l'anno scorso. Mi trovo malissimo e sto sotto quasi tutta la partita, coi miei pezzi  tutti i sull'ottava traversa per salvare il salvabile, ma il mio avversario non si accorge di un tatticismo e guadagno un pezzo. Decido poi di dare la qualità per  alleggerire la posizione, e dopo poche mosse la partita finisce patta.
Il pomeriggio non sto  molto bene a causa di un vitello tonnato mangiato a pranzo. Arriviamo in sala, mi siedo, e subito il presidente (maiuscolo, Zan!) mi consiglia di giocare lentamente in attesa di star meglio.  Il mio avversario non era della stessa opinione e gioca lampo. Dopo poco guadagno un pedone ed entro in un finale di alfiere contro cavallo, che vinco poco dopo. 3/4, imbattuto: non male! e posso ancora vincere il torneo , visto che i primi sei sono a 3.5/4

Domenica sono carico a bomba. Gioco contro contro una 1N  con 1801 punti elo e  penso che questa sarà una delle partite più difficili. Ne esce una  Spagnola e sono contento perchè  la conosco.Vado a stare subito meglio e dopo 22 mosse sacrifico il cavallo in h3. Il mio avversario accetta il sacrificio e si trova contro 4 pezzi sul suo re: nulla da fare per lui e alla trentesima vinco.

 Ultimo turno, sono pronto: mi gioco i primi posti nel torneo. Sono in seconda scacchiera
contro una ragazza, Anna Pia Vecchioni 1805 di elo, e   devo per forza vincere.
Gioco il gambetto Morra, mai giocato prima, (sciagurato) appreso  durante le partite lampo contro Bruno Della Sala. Non accetta il gambetto -oh cavolo ora cosa faccio?- niente panico, vedo che neanche lei  ci capisce molto di questa apertura, anche se  gioca molto bene. Sbaglio piano e sto un po' peggio; sacrifico un pedone per l' attacco; nulla da fare. Recupero un pochino,   poi improvvisamente la mia avversaria cattura un pedone avvelenato, perde la qualità e dopo 5 mosse vinco.

In prima scacchiera  Zeno Fratton vince assicurandosi la vittoria del torneo, e io arrivo secondo, guadagnando anche una cinquantina di punti elo.
È stata una bella esperienza in cui mi sono divertito in compagnia di amici e delle passione che ci accomunano
Speriamo di rifare il torneo il prossimo anno.

IL TORNEO DI SAMUELE DE GRANDI

1 turno: gioco con il nero contro un certo Ciani, la partita probabilmente più eccitante, rocambolesca e corretta del torneo B : una est indiana  4 pedoni dove riesco a far galoppare i cavalli e ad ottenere una rottura al centro in cambio di un semplice pedone laterale. Sacrifico la qualità raggiungo un finale in cui è davvero difficile vincere, ma non impossibile. Il mio cavallo sa il fatto suo.0-1
2 turno: Affronto con  il bianco  Taglione, arrivato poi magicamente a premio ,in una partita nella quale  non voglio rischiare nulla. Infatti ho perso.
3 turno: gioco ancora con il bianco un' inglese molto aperta. Grazie ad una combinazione vinco in una ventina di mosse.
4 turno: gioco con il nero una siciliana chiusa. Il mio giovane avversario (mi dicono a premio al nazionale U14), si lancia all'attaco con la spinta in f5, ma dopo un mediogioco in cui sto sempre più o meno peggio, arrivo ad un finale pari.1/2
5 turno: gioco con il bianco una partita in cui prendo subito l'iniziativa, stavolta assumendomi i giusti rischi per arrivare sul podio.Vinco in una trentina di mosse.
6 turno: gioco con il bianco e se vinco vado a premio sicuramente.
Ma, diavolo, chi mi becco?:  FA, la ragazza più carina dell'intero torneo. Ma sono convinto, posso far bene lo stesso.
Dopo una 20 mosse raggiungo la parità per poi sbilanciare il gioco e puntare al punto pieno.
In zeitnot in una posizione intrisa di tattica muovo veloce,  scollego le torri e perdo un pezzo. Non mi arrendo, posso ancora vincere (la bellezza crea spesso stati di allucinazione profonda ndr)
Entriamo in un finale con donna pezzo e torre e 4 pedoni sul lato di re e donna torre e tre pedoni sullo stesso lato.
La situazione può apparire scontata ma non lo è: i miei pezzi sono in seconda e il suo re è in sofferenza.
Per aumentare la pressione faccio valere gli attributi del mio di Re e da g8 lo porto in f1. Qua giochiamo entrambi con i secondi preziosi dell'incremento e quando la situazione sembra tornare a girare in mio favore, lei trova una  ottima difesa. (caro Samu, spero che tu faccia "valere gli attributi" meglio di come hai utilizzato il tuo povero Re, che da quando ho visto la partita io sei sempre stato sotto un treno!).1-0

Il risultato matematico complessivo non è affatto soddisfacente, mentre sono contento di essere tornato ai miei livelli