LIGNANO SABBIADORO - LUIGI LAIN CON INFAMIA E CON LODE !!
Submitted by Leone Gennari on Sab, 13/08/2016 - 15:07Il mio torneo di Lignano è stato senza infamia e senza lode, o piuttosto con infamia e con lode. La partenza è col botto: perdo contro un avversario con 200 punti in meno, dopo aver sbagliato tutti i piani strategici. I momenti salienti della partita includono:
- gioco meccanicamente in apertura e concedo una forte posizione al cavallo del mio avversario
- per impedirgli di occcuparla, comincio un attacco che dovrebbe tenerlo occupato ma in realtà gli facilita lo sviluppo
- non vedo un doppio in due mosse, e perdo un pedone
Nonostante tutto avrei compenso, e il mio avversario è in zeitnot. A questo punto arriva la perla della partita: lui va avanti a incrementi, io penso "lui pensa col mio tempo, quindi devo impedirgli di pensare, quindi devo muovere più veloce di lui!". Come potete immaginare, non funziona molto bene. Comincio a cappellare, e il mio avversario potrebbe vincere molto più facilmente se aveesse il tempo per rendersene conto. Ho pubblicato l'analisi della partita, giusto perchè nnon si possa dire che posto solo le mie migliori.
Ai turni due e tre vinco con avversari meno quotati. Diverse imprecisioni, ma niente di tragico come nella prima partita. Al quarto turno sono contro Zuttioni, il primo con un elo simile al mio. Lui si è ovviamente preparato contro il mio repertorio, e sceglie una apertura in cui gioco una linea inferiore. Va bene, posso reggere. Adesso gioco così, poi faccio Ca5, tic-tac, zicchete zacchete, e alla fine entro in un finale equilibrato. Ricontrollo l'analisi, sembra funzionare. La gioco. Al momento di fare Ca4, mi rendo conto che sarebbe in presa. Devo ripiegare su una linea inferiore, vado sotto, perdo. Sono a 2 su 4, sto perdendo quasi un k.
Al quinto turno la mia avversaria gioca male l'apertura. Ne ottengo una posizione schiacciante e, nonostante diverse titubanze (dopo i primi quattro turni, ho paura di gettarmi in una combinazione sbagliata e buttare alle ortiche l'ennesima partita), riesco a concludere.
Ma il punto di svolta del torneo avviene al sesto turno, contro Calavalle. Il mio avversario vede una combinazione, la gioca. La combinazione è confutata da una linea, lui lo vede e ripiega su una linea inferiore. Io non vedo nè la sua combinazione nè tantomeno la confutazione (le avrei viste se lui le avesse giocate? O forse avrei risposto meccanicamente e avrei perso? Non lo sapremo mai), ma mi trovo con donna contro torre e coppia degli alfieri, con qualche pedone a spostare il vantaggio dalla mia parte. E per "qualche pedone" si intende "cinque pedoni passati uniti". Ordino alle legioni di avanzare e sto a godermi il risultato. Vinco senza aver fatto nulla di particolare. Sono tornato in pari di elo, e a 4 su 6 sembra anche un torneo dignitoso.
Al settimo turno vengo pescato da Gromovs, per di più col nero. Per chi non lo conoscesse, ha una forza di gioco di almeno 2400, ma perde volontariamente elo per rimanere sotto ai 2200 punti e vincere premi di fascia (mi dicono che a Gibilterra tale premio è di 4000 euro, che Gromovs deve solo passare a ritirare). Questa partita (pubblicata tra le analisi) riassume al meglio il mio torneo:
- tramite astute trasposizioni di mosse in apertura, rientro in una Benoni con un tempo secco in più
- uso questo tempo per sferrare un contrattacco micidiale, che mi garantisce un finale superiore (EDIT: in realtà stockfish trova la confutazione, ma non era banale)
- faccio una cappella e perdo un pezzo in due mosse
- nel finale risultante, riesco a cambiare tutti i pedoni e assicurarmi la patta.
Dopo un pareggio combattuto contro Barp all'ottavo turno (in cui ero sempre convinto di vincere e puntulmente lui trovava risorse difensive che non avevo considerato) arrivo al nono turno contro un avversario meno quotato. Vincendo chiuderei a 6 su 9, che rappresenterebbe un ottimo risultato per un torneo >2000, e mi manderebbero quasi sicuramente a premio nonostante il mio bucholz stia piangendo sommessamente. Bisogna solo vincere. Apertura interessante, sbaglio alcuni piani, mi ritrovo a stare sotto. Sbaglio un altro piano, e devo cambiare il mio alfiere migliore per il suo peggiore. Sto davvero male, riesco a malapena a difendere tutte le mie debolezze mentre lui minaccia di entrare in un finale di alfieri in cui tutti i miei pedoni sono su casa del colore sbagliato, e molti sono deboli. Ma arriva il colpo di scena: riesco a trovare una difesa (EDIT: in realtà non funzionava, stockfish ha trovato la confutazione, ma non era facile). Nel cambio di donne riesco a catturare l'unico pedone debole del mio avversario; poi il mio inutile alfiere va a murare il cavallo avversario. Con una disperata manovra di re vado a bloccargli il pedone passato lontano. A questo punto giocano il mio cavallo contro il suo alfiere, e stavolta avere tutti i pedoni su casa chiara lo frega perchè l'alfiere non può difenderli. Vinco.
(Aprite il link su altra finestra se volete vedere la partita n.d.r.)
Finisco settimo (nonostante il mio bucholz sia passato dal piangere al fissarsi i polsi impugnando una lametta), prendo il premio di fascia e mezzo k di elo. Come commento finale lascio un "se posso guadagnare elo giocando così, allora forse passare MF è ancora possibile".
Ma più che pe
r gli scacchi, questo torneo sarà memorabile per tutto il resto. Le partite a calcio, concluse con un ginocchio lussato e una microfrattura alla caviglia. Ah, queste mode; io mi sono infortunato a un torneo di scacchi prima che diventasse mainstream! Ho potuto però sfoggiare la mia cultura quando ho chiesto le stampelle alla reception: alla domanda "cosa ci fanno degli scacchisti a giocare a calcio?" ho risposto con un lapidario "mens sana in corpore sano". Che poi sano mica tanto, con tutti gli infortuni. I medici dicano quello che vogliono sui pregi dell'attività fisica, io non mi sono mai fatto male stando a letto.
Le partite a calcio balilla, dove mi sono distinto coi miracoli della mia triade difensiva composta da padre pio, san francesco e madre teresa (P.S. Gaia Baronio è brava almeno quanto me; se vi capita di giocare a calcio balilla a un torneo, cercate di averla in squadra). La compagnia, in generale. A tale proposito devo ringraziare Jacopo, si può sempre contare su di lui per conoscere gente. Sarebbe perfetto se solo le sue amiche avessero una decina di anni in più.
Insomma, otto giorni spesi bene.



