CESENATICO 2016
(Relazione di Aldo Danese)
Un folto gruppo di vicentini ha deciso di concedersi una vacanza scacchistica in quel di Cesenatico; per me e la famiglia Gennari è una tradizione oramai decennale, di volta in volta cambiano invece gli accompagnatori.
Quest’anno la presenza dei nostri giovani è stata notevole. Meglio così: se vogliono migliorare devono giocare tornei a tempo lungo con giocatori di categoria superiore. Mi limito a esporre le mie impressioni solo del torneo B, in quanto nel torneo A la presenza di Leone mi solleva da questa incombenza.
Buone conferme e alcune delusioni ci hanno accompagnato in questo torneo. Vittorio Casalini con 5 punti finali si è piazzato nella parte medioalta della classifica, con un guadagno di circa 80 punti elo che lo portano a sfiorare i 1700. Il suo gioco si sta irrobustendo, grazie anche alle partite lampo con Jacopo Gennari (su questo punto avrei molto da dire il presidente). Ottima prestazione di Vitaliani Marco che dopo i 90 di Lignano mette in saccoccia altri 140 P. che lo portano ad un passo dalla terza nazionale.
Torneo molto sottotono di Mario Rigo che alterna buoni tornei ad altri mediocri, forse la lontananza dalla scacchiera, causa scuola, lo ha penalizzato. Continua il momento negativo per Davide De Marzi; secondo me a lui manca la cattiveria agonistica che distingue la maggioranza dei giovani scacchisti, va beh! Adesso c’è Vicenza, avrà occasione per rifarsi. una cosa mi dà da pensare: quando erano miei allievi ogni mia parola era “sacra”, adesso invece trovano la maniera di smontare ogni mia teoria. Segno di crescita scacchistica o di mancanza di rispetto?Anche per Andrea Gennari il torneo non è stato all’altezza delle aspettative, comunque alla fine si è in parte salvato.
Buonissima la prestazione del non piu’ giovane Pietro Valentini, che con 5 punti finali incamera un discreto bottino di punti elo giocando alcune buone partite. Che dire di me, torneo anonimo nel quale sono riuscita a pattare con i più forti e a non vincere con i più deboli. Potevo salvare il mio torneo all’ultimo turno, ma la scelta di catturare una torre col pezzo sbagliato ( houdini mi dava +5) mi ha fatto perdere la partita.
(Relazione di Leone Gennari)
Il torneo di Cesenatico è sempre un bel torneo, 9 turni alternati a mare , calcetto, basket e ping pong, una discreta rappresentanza internazionale per cui la già difficile analisi in italiano, diventa maccheronicamente impossibile (e aggiungerei "quanto mai divertente") in inglese, e una bellissima compagnia con cui passiamo sempre 9 giorni di spensierata allegria.
Quest'anno il livello si è abbassato (causa Olimpiadi) che ha distratto un certo numero di Maestri Internazionali e Grandi Maestri, ad ogni buon conto complessivamente il torneo ha contato oltre i 150 partecipanti.
Nel torneo A (ammessi i giocatori sopra i 1900) c'erano 48 partecipanti; a difendere i colori del circolo c'eravamo Io , Jacopo ed Enrico Zanotto, il quale , forte dello spirito combattivo che lo contraddistingue, ed altresi proteso al miglioramento del proprio gioco, si è giocato la Wild Card ed è stato ammesso al torneo superiore.
Parlando di Jacopo, ha fatto la performance migliore: 13° Assoluto con 5.5 sfiorando il premio di fascia, se chiedete a lui non è contentissimo, in quanto ha fatto troppe patte all'inizio, troppe Wild Card e ha perso un po' di Elo, se chiedete a me, non mi è dispiaciuto, ovviamente ha fatto troppi errori (1 patta di troppo: quella con me :-) ), ma il suo gioco è sempre complicato ed imprevedibile (per ben 2 volte pezzo in meno per la torre ed è riuscito a vincere).
Enrico Zanotto fa un buon torneo, con 3.5 guadagna più di un K avvicinandosi ai 1900 e mette in saccoccia un bel po' di esperienza a livello magistrale.
Il sottoscritto fa 4 punti (il massimo che avevo fatto al Magistrale di Cesenatico era 3.5) ne perdo solo 2 (peraltro vinte) ma ne vinco solo una e le altre tutte patte. Rimanendo in mezzo a gente che aveva mediamente 150 punti in più, guadagno anche io un K abbondante.



