La media G.G. Trissino seconda in Italia!

 

Primo giorno, ci ambientiamo in un agriturismo sui colli umbri, a una decina di Km dalla sede di gioco, immerso nella natura tra uliveti e frutteti di varia natura, in uno scenario bucolico e con in più il bonus del calcetto libero. Scopriamo all'arrivo di essere in compagnia della squadra femminile (Juniores) dell'I.T.C. Piovene*.

La prima giornata promette bene; andiamo in sede e già notiamo qualche nota di fervente disorganizzazione, in particolare si notano gli spazi stretti tra i tavoli. Aldo è "assunto" all'ultimo minuto dagli organizzatori e si prodiga per aiutare a preparare la sala per 1500 persone circa.

Al pomeriggio si comincia a giocare. La prima partita è di assestamento e i nostri la vincono con relativa facilità: un secco 4-0  dopo un'ora di gioco abbondante contro la squadra di Potenza dimostra la determinazione dei nostri a non lasciare nulla al caso e a sfruttare tutto il tempo a disposizione, come ripete continuamente il capitano (Paola).

Inizio del primo turnoInizio del primo turno

Il mattino del secondo giorno, complice uno strano abbinamento italo-svizzero (il sistema di abbinamento previsto dal regolamento sarebbe lo svizzero puro), ci ritroviamo di fronte la temibile Montebelluna, che solo per l'errata attribuzione di Elo a Pierluigi Basso (1200 quando in realtà il ragazzo ha superato i 2000) è la numero 2 del tabellone. Non c'è tempo per osservare l'irregolarità, e la direzione arbitrale, più preoccupata dei tempi di svolgimento del torneo, non pensa di cambiare i turni. Poco male, perché così ci troviamo un Montebelluna ancora privo di alcuni titolari e riusciamo a strappare una patta che poteva addirittura essere di più: Jacopo perde con Basso una partita pressoché vinta a causa di una svista, ma due patte premature e un Testolin in forma ci  permettono di ottenere comunque un risultato utile.

Il sabato, giorno importante con tre turni, vede i nostri che vincono tutte e 3 le partite. Nell'ordine:
3,5 a 0,5 con la squadra di Gazoldo (MN);
3 a 1 con la squadra di Ancona
3 a 1 con la squadra di Barletta        

Molto importante la vittoria al quinto turno in cui affondiamo il Barletta fino ad allora in testa a punteggio pieno.
Purtroppo nello stesso turno Roma batte Montebelluna 3,5 a 0,5 e ci raggiunge come punti squadra ma ci supera di un punto nella somma dei punti ottenuti dai singoli.

All'ultimo turno, domenica mattina, dobbiamo vincere, perché in caso di pareggio potremmo anche non arrivare nei primi tre.
La squadra è motivata a vincere e si presenta aggressiva e determinata all'inizio dell'ultima partita.
Dopo un'ora e un quarto di gioco le posizioni sulla scacchiera definiscono una situazione incerta:
1) Jacopo sta vincendo in prima scacchiera;
2) Giorgia sta perdendo in seconda;
3) Giacomo ha una posizione leggermente superiore ma soli 3 minuti sull'orologio;
4) Marco (graziato da un giocatore che non conosce il finale Re e Donna contro Re e pedone in settima) ha Re e Donna contro Re e Donna e partita strapatta.
A questo punto, vista l'incertezza dello zeitnot in terza scacchiera, Paola propone al capitano di Roma una patta che garantisce entrambe le squadre. Ovviamente Roma accetta, esultante per il primo posto.

Secondi!Secondi!
da sinistra a destra: Giorgia Matteazzi, Alessandro Zampieri, Marco Testolin, Giacomo Caoduro, Jacopo Gennari

Il secondo posto è strameritato. I ragazzi hanno pensato in tutte le partite, e gli "errori" che si sono registrati non erano mai banali.

Un plauso a Marco Testolin, che ha dimostrato di essere la migliore quarta scacchiera del torneo con 5,5 punti su 6, ottenendo anche il nono posto nella classifica dei migliori giocatori del torneo (un torneo dove giocavano un candidato maestro, alcune prime e varie seconde nazionali).

Marco TestolinMarco Testolin

Una nota di merito a Giorgia e Jacopo che non solo hanno dato un prezioso contributo alla squadra, ma  hanno saputo rimediare partite con un pezzo in meno mantenendosi aggressivi e dimostrando quanto possa valere l'attività dei pezzi.

Menzione d'onore per Giacomo che ha sempre  impostato ottimamente la partita (non è mai stato in svantaggio in apertura), ma ha dovuto sacrificare i propri risultati personali in nome della strategia di squadra.

Alessandro Zampieri è stato sacrificato dalla prestazione strepitosa della squadra e di Marco Testolin in particolare e non ha potuto giocare, ma ha sostenuto i compagni dall'inizio alla fine.

Last but not least, un complimento a Paola che in situazioni difficili ha condotto la squadra massimizzando gli utili!

La classifica finale.

Il reportage fotografico di Alberto Matteazzi

La squadra di supporto, impegnata in un tipico rito scaramantico:

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* L'I.T.C. Piovene ottiene 6 punti squadra, con 2 vittorie, 2 sconfitte e 2 patte e  come lo scorso anno si piazza a metà classifica nel torneo Juniores femminile.