Montebelluna vince il campionato regionale a squadre U16

Date le premesse (torneo organizzato all'ultimo momento, preavviso di neanche 2 settimane) il torneo è tutto sommato andato bene.

Quattro le squadre partecipanti: Montebelluna (Vergani) due squadre del nostro circolo e una squadra del Circolo Capablanca di Mestre.

Le due squadre del circolo Vicentino si sono comportate secondo il pronostico: volevamo bissare il successo dell'anno scorso, ma un Montebelluna più agguerrito del solito non ha lasciato dubbi sul risultato.

Osservando in dettaglio le singole prestazioni si può dire che c'è stata battaglia su tutte le scacchiere  e che i risultati non erano poi così scontati, complice la cadenza cambiata all'ultimo momento: i 30 minuti ci portavano ad avere Samuele nella squadra A sempre in zeitnot, e Jacopo che in una partita ha perso per il tempo con pezzo per due pedoni.

 

Alcune leggerezze sono poi state punite in apertura e alla fine il Montebelluna ha superato la nostra prima squadra. 

I nostri,  qualificati secondi, hanno battuto nettamente sia la nostra squadra B, sia quella del Capablanca Mestre, esordiente al Regionale.

Bravo il Vicenza A (Alessio Boraso, Bruno Della Sala, Jacopo Gennari e Samuele De Grandi) che si qualifica a pieno titolo per la finale nazionale di Acqui Terme. Alessio, in particolare, ha convinto vincendo tutte le ultime 5 partite (2 su 2 contro il Montebelluna) dopo aver perso la prima per una svista clamorosa.

Ma la vera squadra rivelazione del torneo è stata la squadra B del nostro circolo, che seppur sulla carta non avesse speranze, sulla scacchiera si è battuta con onore. Bravi, perciò Alessandro  Lovo, Marco Testolin, Giacomo Caoduro e Mario Rigo.
Una menzione speciale per Alessandro che è riuscito ad ottenere un ottimo 4.5 su 6 in prima scacchiera (1.5 su 2 con la prima scacchiera del Montebelluna). E anche chi non ha il conforto dei risultati ha saputo ben figurare mettendo alle corde avversari ben più quotati e cedendo solo per qualche leggerezza/inesperienza legata più alla mancanza di tempo che ad altro.