Clamoroso al CIS U16 Veneto - si qualifica la seconda squadra del CSVP!

Quando a qualificarsi è la squadra gregaria (sulla carta)

Il Circolo Scacchistico Vicentino Palladio ha partecipato al campionato regionale a squadre con 3  squadre, la metà di quelle partecipanti.
Le tre compagini avevano  punteggi Elo medio molto differenti perciò la gerarchia e i risultati apparivano scontati e per le squadre "inferiori" si usava la parola "esperienza", quasi a motivarne una sconfitta in maniera positiva.
 
Al primo turno, come da regolamento, lo scontro diretto fra le due prime squadre: Vicenza 1 con Alessio Boraso, Jacopo Gennari, Samuele De Grandi e Gianluca Di Natale (tutti componenti della squadra che nel 2011 si classificò quinta in Italia), viene messa di fronte a Vicenza 2, composto dai soci padovani Alessio e Andrea Simonetto e Tommaso Bergamasco con il vicentino Mario Rigo.
Contro ogni pronostico Tommaso patta in prima scacchiera (ma a un certo punto aveva una posizione vincente)   mentre Andrea e Alessio vincono in terza e quarta scacchiera. Vicenza 1 si trova all'improvviso a rincorrere Vicenza 2.
Ottimo l'esordio della squadra Vicenza 3 composto da Riccardo Carraro, Andrea Gennari, Leonardo Testa e Camilla Consolaro, cui domenica si aggiungerà Davide Pilato. I "piccoli" pareggiano  2 a 2 contro il Circolo dell'Altopiano dei 7 comuni con una vittoria al cardiopalma di Leo su Ronzani che ristabilisce in extremis le sorti di un turno che volgeva al peggio.
Montebelluna comincia con una vittoria contro la squadra di Mestre
Al secondo turno Vicenza 2 incontra Vicenza 3 e per la legge del contrappasso quasi quasi rischia di pattare, poiché Tommaso, forse appagato dall'impresa del turno precedente, gioca debolmente l'apertura e perde contro Riccardo in prima. I due Simonetto mantengono salda la presa e portano a casa 2 punti, mentre lo scontro alterno fra Mario e Andrea Gennari si conclude in parità, dando la vittoria di misura a Vicenza 2.
Vicenza 1, desiderosa di riscattarsi dallo scivolone del primo turno si trova quasi a vincere con il Montebelluna, ma le situazioni sulla scacchiera si ribaltano e finisce con una nuova sconfitta che toglie ogni speranza di qualifica. 
La squadra dell'Altopiano perde con Mestre.
 
Domenica il terzo turno si svolge senza particolari sorprese
Vicenza 1 batte Vicenza 3 con un cappotto: bella la partita tra Riccardo e Alessio, con il primo che regge bene nonostante il divario astronomico di Elo e di forza di gioco; Andrea perde con il fratello Jacopo, mentre Leonardo combatte eroicamente con Samuele, come pure Davide che affronta senza timori Alessandro Lovo, subentrato a Gianluca Di Natale.
Vicenza 2 sconfigge la squadra di Mestre e manitene il distacco con Vicenza 1.
Montebelluna vince contro la squadra dell'Altopiano.
 
Il quarto turno va ancora secondo pronostico,
Montebelluna (rimaneggiato) affronta il Vicenza 3. Il gioco espresso conferma la maturità inaspettata dei nostri piccoli alfieri opposti a giocatori ben più quotati.
Mestre perde con Vicenza 1 e l'Altopiano vince con Vicenza 2.
 
Al quinto turno Vicenza 2 patta  rapidamente e d'accordo con Montebelluna (la patta è ininfluente per la classifica, poiché le due squadre hanno ottenuto il primo e secondo posto indipendentemente dal risultato dell'ultimo turno) mentre Vicenza 1 batte l'Altopiano, e Vicenza 3 perde con il Mestre.
Mi sembra giusto segnalare i giovani Scarsella e Ronzani del Circolo dell'Altopiano, che riescono a pareggiare nonostante  il baratro in Elo rispetto ai loro avversari di Vicenza 1, ma anche Camilla che vince contro l'avversario di Mestre e con il suo punto consente a Vicenza 3 di evitare l'ultimo posto.
 
Complimenti a Tommaso, Mario, Andrea e Alessio per la bella performance, e per come hanno saputo mantenere il vantaggio acquisito. Peccato per la prima squadra, che comunque ha dominato le tre partite della domenica.
Un particolare plauso va ai piccoli "eroi" del Vicenza 3, che hanno saputo fare punti , impensierire le altre squadre e giocare bene impegnandosi fino in fondo, soprattutto con gli avversari forti e a volte proibitivi che si sono trovati di fronte. E tutto questo senza arrivare ultimi!