Padova 2012: un ottimo torneo per i giocatori del Circolo Palladio
Padova 2012, un torneo tradizionale a ridosso delle feste Natalizie,
I partecipanti vicentini sono tradizionalmente numerosi, sia per la vicinanza, sia per la qualità del torneo: ottimo livello di partecipazione nella bella cornice delle Fornaci Carotta a Padova.
Commento rapidamente i risultati: Sergio Giuriato, unico "fortunato" che si lancia nella fossa dei Leoni del torneo A a 9 turni (media Elo altissima con 10 GM, 8 MI, 6 MF su 25 scacchiere), realizza 4 punti in 9 partite e conduce un buon torneo, guadagnando 8 punti Elo. Sergio, se leggi queste parole fammi sapere quando analizzerai le partite con Giuseppe... saranno sicuramente interessanti!

Sergio Giuriato
(foto di Ciro Vastano)
Nel torneo open B, disputato su 6 turni in due fine settimana (15 e 16 e 22 e 23 dicembre) abbimo gareggiato in tanti.
Migliore tra i vicentini è il chioggiotto :-) Lorenzo Lodici, nuovo socio del Circolo Scacchistico Vicentino Palladio e già fiore all'occhiello con un ottimo 4 su 6 e un torneo di alta classifica. In questo articolo trovate anche il racconto del suo torneo.
Ottimo Simone Marangoni, che va a premio - come Lorenzo - con un 4 su 6, prendendosi il lusso di battere il Maestro arzignanese Alessandro Guerra, e rimpiangendo la mancata vittoria contro l'esperto CM Marco Boscolo.
A ruota il sottoscritto (3.5): un lusso vista la qualità di gioco espressa. Unico mio record messo a segno: la variazione Elo più piccola mai effettuata (-0.01).
Torneo nella media anche per il neo candidato maestro Adriano Simonetto (3.5; anche lui racconta più sotto il suo torneo e quello dei fratelli).
Per quanto riguarda gli altri, riporto una frase profetica del loro istruttore pochi giorni prima del torneo:
Ragazzi! Il torneo di Padova è duro per tutti voi, sono tutti giocatori esperti che avranno una media Elo di circa 200 punti in più: prendete il torneo come sei lezioni di scacchi e se fate un punto è un successo e probabilmente lo farete giocando tra di voi.
Questo dissi al martedì durante la scuola di scacchi (hanno partecipato al torneo in 6 su 7). Ebbene? Metti che sia la mia scarsa capacità di previsione, metti che siano stati anche fortunati, ma una cosa è sicura: sono stati bravi, non solo a partecipare ma anche nel gioco espresso: Primi tra tutti: Riccardo Carraro, che con 3 punti su 6 ha realizzato una performance di 1884 e ha ottenuto la promozione a seconda categoria nazionale, e Andrea Simonetto, 3 su 6 anche lui e performance Elo 1794.
Bene anche Alessio Simonetto (2,5), Tommaso Bergamasco (stava per farmi il contropelo al primo turno), Andrea Gennari (ma come hai fatto a pattare quella partita?) e Mario Rigo (10 a 2 grrrrrr! Ti aspetto a Dueville e al torneo Sociale).
Per concludere il quadro: Gennari Jacopo non è contento del suo 2.5 e Zanini Andrea che ottiene un ottimo 3 su 6 e una performance da 1800
Buon Natale a tutti e arrivederci a Dueville, l'11, 12 e 13 gennaio.
-->classifica finale del torneo open B di Padova (6 turni, 15, 16, 22 e 23 dicembre 2012)
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Il torneo di Lorenzo (Lodici) |
PRIMO TURNO PER INGRANARE
Primo turno semplice col nero contro Gianni Daccico (Elo 1666) che gioca la siciliana chiusa e mi sacrifica un pedone non riuscendo però a valorizzare l'attacco.
UN SACRIFICIO CHE FA BALLARE LA POLKA AL CUORE
Al secondo turno ho il bianco contro Alessandro Desideri (Elo 1786). Esce un'olandese stonewall molto combattuta in cui sacrifico-perdo un pedone per un po' di attività, rimango con il re in c2(!) e apro il gioco per attaccare il re avversario. Diventa una partita combattutissima in cui guadagno un pezzo ma non riesco a difendermi molto bene. Il mio avversario sacrifica una torre per mandare a spasso il mio re, che vaga tra d3-e3-f4-g3-h4 con le donne ancora in gioco. Grazie a qualche errore del mio avversario, riesco a valorizzare la torre in più e vinco una partita divertentissima da vedere, ma non da giocare, in cui avrei anche potuto perdere.
QUANDO IL MAESTRO PER STRAFARE ENTRA IN ZEITNOT
Al terzo turno gioco con il nero contro il Maestro Roberto Negro, che imposta un sistema Colle e, complice una mia mossa di torre sbagliata (il ben noto dilemma: quale torre metto in e8?) riesce ad imbastire un attacco pericolosissimo. Per fortuna, avendo fretta di vincere, ...rallenta troppo. Le lunghe ponzate per trovare le mosse decisive lo portano in zeitnot e finisce per sbagliare per la mancanza di tempo. Dopo questo regalo del mio avversario, non sbaglio più e impongo una patta sofferta.
Il primo fine settimana si chiude con 2 punti e mezzo.
QUANDO LA PREPARAZIONE FUNZIONA POCO PERCHÉ DURANTE LA PARTITA CERCHI MIGLIORAMENTI IN APERTURA.
Al quarto turno sono opposto col bianco al Maestro Fide Xia Jie. Mi preparo tutta la settimana contro l'est-indiana, ma, complice una variante imprevista da lui impostata, cerco miglioramenti e finisco per subire un trucchetto stupido perdendo malamente.
QUANDO IL TUO AVVERSARIO GIOCA INDOSSANDO IL CAPPELLO DI BABBO NATALE
(con le lucette che ti stordiscono)
Al quinto turno gioco contro Alessandro Da Marchi (proprio lui! quello che studia scacchi 6 ore al giorno) che, illuminato dal suo cappello di Babbo Natale, imposta un'inglese. Lo supero però già in apertura e concretizzo il vantaggio nel finale.

Alessandro "Babbo Natale" De Marchi
(foto di Ciro Vastano)
UNA VITTORIA BUTTATA SOTTO IL TAVOLO.
Al sesto turno gioco con il bianco contro il campione italiano U14 Fulvio Zamengo, forte candidato maestro con cui avevo già pattato l'anno scorso sempre qui a Padova.
Zamengo decide di giocarmi un Benko. La mia preparazione si dimostra superiore e infatti vado a stare meglio sacrificando un pezzo.
Il problema è che mi sfugge una forte intermedia e, persa quell'occasione, il mio vantaggio si ridimensiona notevolmente e non riesco più a vincere, concludendo comunque con una patta più che onorevole.
Alla fine ottengo un ottimo decimo posto assoluto e un aumento dell'Elo di quasi sedici punti che mi porta a 1965 e mi avvicina al titolo di CM. Il bilancio morale è ottimo.
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Il torneo di Adriano (Simonetto) e dei suoi fratelli |
Io ed i miei fratelli ovviamente non potevamo mancare al torneo di Padova, nell'open B.
Alessio e Andrea hanno giocato molto bene, il primo dopo una falsa partenza pareggia con una seconda nazionale (Cecilia Alfier) e ne batte altre due, mentre il secondo arriva a sconfiggere due prime nazionali (tra cui Gaetano Quaranta, organizzatore del torneo), guadagnando 45 punti Elo e diventando ormai per certo una terza nazionale. Io invece decido di seguire quella che per me da tre anni a questa parte è ormai una tradizione: una scarsa prestazione ed una decina di punti Elo buttati giù dallo scarico (ma quest'anno me la sono cercata...).
Infatti, dopo un primo turno vinto in scioltezza, prendo la disastrosa decisione di andare alla festa di compleanno di un mio compagno di classe. Il giorno dopo mi accorgo che alcool e sì e no cinque ore di sonno non aiutano a vincere partite di scacchi. I due scontri del giorno successivo infatti hanno un analogo svolgimento: esco dall'apertura con una posizione promettente e finisco per sprecare tutto il vantaggio a causa della stanchezza, terminando per pattare con due 1800.
Il weekend successivo però le cose non migliorano. Sono opposto a Dante Tomio, che avevo incontrato in precedenza con alterni risultati. Dopo avere condotto bene il gioco in apertura, peggioro gradualmente la mia posizione, tanto che arrivo a perdere. Stavolta non ho alcuna attenuante: niente feste né bevande alcoliche la sera prima, ho semplicemente iniziato a giocare male durante il mediogioco.
Gli ultimi due turni li gioco con il morale abbastanza a terra, conscio di non avere alcuna possibilita` di terminare il torneo con un k positivo, e, dopo una vittoria combattuta al quinto turno, mi ritrovo all'ultimo contro una seconda nazionale con Elo Italia che purtroppo si rivela ben più forte del suo punteggio Elo. Infatti mi gioca un gambetto, riesce a mantenere intatta l'attività dei suoi pezzi anche dopo il cambio delle donne e il mio pedone in più si dimostra impossibile da mantenere; il risultato è una patta, tanto per coronare la mia deprimente performance.
Il prossimo torneo sarà a Montebelluna, speriamo in bene...
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Il torneo di Riccardo (Carraro) |
Il primo turno mi sono trovato contro Alberto Barp (Elo 1886). È è stata una partita dura fino a quando non ho guadagnato pezzo, dopodiché è stato tutto facile.
Il secondo turno ho giocato contro Riccardo Solaroli (Elo 1920). Ho trattato bene l’apertura fino al passaggio in finale. A quel punto ho un pedone in più ed è pure passato ...malo perdo miseramente e vado a stare un po’ peggio e dopo perdo anche la partita.
Il terzo turno ho trovato Amleto Penzo (Elo 1847). La partita è sempre stata pari, ma in finale lui prova a vincere. Però sbaglia, vado a Donna e vinco.
Il quarto turno ho affrontato Marco Montoli (Elo 1938). In partita sono sempre stato leggermente in vantaggio fino a quando mi sono fatto cambiare gli alfieri, sono andato a stare peggio e ho finito col perdere.
Il quinto turno lo disputo con il mio compagno di circolo Jacopo Gennari (Elo 1837) che tratta male l’apertura e mi consente di guadagnare la qualità. Il mio avversartio continua a provare a darmi dei doppi di cavallo ma non glielo consento. Nel prosieguo concedo però a Jacopo un’opportunità di darmi matto, ma lui non la vede! A quel punto ho tre pedoni in più e sono passati, quindi vinco facile.
Il sesto turno lo gioco contro un altro vicentino, Simone Marangoni (Elo 1877). La partita è pari fino a quando non faccio mosse passive; lui ne approfitta e vado a stare molto male. Il finale è perso e lo gioco solo per vedere se Simone sbaglia, ma non accade e perdo.
In conclusione ho fatto un bel torneo, realizzando 3 punti su 6 che mi hanno fatto vincere 100 euro di premio come migliore fra i partecipanti sotto i 1600 punti Elo, mi ha dato i punti per la promozione a seconda categoria nazionale e per completare la tranche Fide.
Ringrazio i miei insegnanti (Paola, Leone, Alessio, Aldo) per quello che mi hanno insegnato e per quello che mi insegneranno.

Andrea Simonetto, primo under 1500 e Riccardo Carraro primo under 1600
(foto di Ciro Vastano)
Le foto sono state "rubate" all'album di Ciro Vastano.






