CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE A2

   Ebbene, signori, anche questa volta in un modo o nell'altro cel'abbiamo fatta: abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: la salvezza!
   Credo sia stata la prima volta nella storia del circolo che una squadra permane per (almeno, ormai) due anni in A2.

La Squadra: Adriano Simonetto, Bruno Della Sala, Alessandro Guerra, Massimo Corà, Alessio Boraso

Ma cominciamo con ordine.
   Il tutto parte da un semplicissimo e banalissimo aggeggio elettronico,il tomtom. Di per sè non è cattivo, ma se lo tratti male ti torna indietro tutte le maledizioni che gli hai augurato. E così è stato.
   Ora non so Mr. Guerra cosa gli abbia fatto, ma di certo ha cannato di brutto ad impostarlo. Sì perché quando siamo arrivati nella rigogliosa milano (e la minuscola ha un senso), siamo sbarcati in un modo parallelo dove sembrava fossimo arrivati ma in realtà l'hotel nonc'era. E non c'era neanche per le persone a cui chiedevamo umilmente informazioni. E intanto il tempo passava. Ed erano le 17.30 e dopo un'ora si giocava. Sì perché per fortuna il capitano ha fatto partire la combricola mezz'ora prima per far le cose con tranquillità ed arrivare alla scacchiera calmi e tranquilli, magari con un bel bidet dopo il viaggio.
   NO! Il mondo parallelo era impostato a 10 (dieci) km dal benedetto hotel b&b. Ciò voleva dire scavalcare il meraviglioso centro di milano costellato di miliardi di puntini rossi ovunque. E pare che i lo fassa a posta: semafori ovunque, casino, smog, fastidio, tomtom che suona e sbaglia. Eravamo in 5 con 5 navigatori su una punto blu condotta da un Mr. Guerra che diceva di sapere la strada e di orientarsi a naso ed osservando le stelle. Per farla breve siamo sbarcati all'hotel alle 17.55 CET. Il capitano beveva adrenalina. Parcheggia, fai il checkin, ci troviamo alle 18.15 con tutta calma, perchè comunque ci vogliono 10 minuti di camminata alla "sede" di gioco. E ricordo che giochiamo alle 18.30 CET. Ma alle 18.00 CET c'era la riunione con i capitani, hmm accendi il telefono, cerca il numero del tizio che ha organizzato sta roba, eccolo trovato su un pdf: detto il numero a Mr. Guerra che chiama. .............. Risponde uno: chi sei? Bah io veramente sarei quello che stavenendo alla sede a giocare. Ah sì? E quindi? Io ho organizzato per l'alloggio (leggi - forward delle email con i nominativi all'hotel).
Il capitano sudava adrenalina. Ma Alessio dice ci aver già giocato lì, ci porta in un posto dov'è scritto: vietato entrare. Hmm ok facciamo il giro, eccolo: ci imbuchiamo in sta 'sala dei giochi', vediamo le scacchiere. Ma non c'è nessuno. Solo quattro personaggi che stavano regolando gli orologi. Hey ciao noi siamo bla bla A2 bla bla. Hmm non sappiamo niente. Forse giocano all'oratorio. o_O all'oratorio?! Ma sì esci di qua giri a destra poi lo trovi. Il capitano ha le palpitazioni. 18.29. Dove caxxo è sta sede. Non mi è arrivato nessun messaggio di spostamento della sede, nulla. Chiediamo ad un bar, e alla fine troviamo sto posto. Entriamo. Nessuno. Giriamo e ad un certo punto intravediamo il primo caso umano dotato di barba, capelli onti, occhiali: ok, ci siamo. Si gioca qui. Puff...

venerdì sera
   Valle Mosso. Non è stato un bel turno. Ma neanche la sede lo era. E neanche gli avversari lo erano. Una stanzetta grande una manciata di metri quadri con stipate una 30na di persone odoranti e soffianti.
   Giocavamo talmente stretti che non c'era neanche il modo di alzarsi e andare a vedere i compagni senza disturbare minimo 4 persone.
   In prima scacchiera Alessio patta con un discreto giocatore, mentre il nostro Condottiero in seconda sevizia il Boccaccio della situazione,vincendo. In Brunoquarta il capitano va in vantaggio di un pedone, con una bella posizione, ma il finale è assolutamente patto. In terza il nostro rock solid Adriano si incricca con l'orologio e perde per il tempo. Un 2-2 con una squadra battibilissima e che alla fine arriverà prima.

Ci consoliamo con una mediocre super pizza dalle cinesi dove nasce anche un amore.

sabato mattina
   Cedo il posto in quarta a Bruno, che improvvisa una Caro-Kann da bianco e finisce abbastanza presto in un'ovvia patta. Ma perché la gente gioca la carokann? Alessio chiede di poter far patta con il suo avversario, visto che la preparazione dell'apertura è saltata: gliela concedo perché preferisco averlo fresco al pomeriggio. Mr. Guerra il nostro condottiero finisce il tempo, arriva a 4 minuti con ancora una ventina di mosse da giocare. Panico sugli spalti. Adriano? sta giocando pare una posizione abbastanza piatta, forse con un leggero vantaggio per lui (nero). Dico ad Alessandro di pattare, almeno mezzo punto ce l'abbiamo: mi fido della tua decisione, mi fa. Nessun problema dico io, so che Adriano patterà. In realtà la partita in terza scacchiera comincia a volgere dalla nostra parte. Il giocatore dell'Excelsior canna una mossa dopo l'altra.

AdrAdrianoiano butta via minuti preziosi sull'orologio. L'avversario canna ancora, e poi ancora. Con tutto quel fumo di canna Adriano non sa più cosa giocare, è in panico, pur avendo una posizione nettamente migliore. Mi guarda e mi chiede se può pattare. Capisco il momento difficile, forse meglio non rischiare.
   Non tanto la sconfitta, quanto l'ira funesta del nostro condottiero che si sarebbe scagliata contro di me. 2-2.

Ci consoliamo con una mediocre super pizza dalle cinesi dove l'amore cresce.

sabato pomeriggio
   Affrontiamo sulla carta i più forti. Scacco matto A. Non riesco a schierare la squadra titolare: Adriano è dovuto correre in sala parto, probabilmente il cibo cinese o la malsana aria milanese lo hanno indebolito fisicamente. Entra Bruno in quarta ed affronta il crine di cavallo pazzo. Viene annientato in poche mosse. Siamo già sotto e c'è puzza in quello stanzino. Io mi trovo davanti ad un'apertura mai giocata prima e anche se ho il bianco soffro tutta la partita contro un 2200 e rotti. Nel frattempo Alessio si vede annullato il vantaggio del bianco e contro un massiccio avversario non può che pattare. BrunoA tener alto il morale ci pensa il nostro condottiero: in posizione da
panico riesce a sopraffare un FM e porta a casa il punto intero! Grande Alessandro! Rock solid. Io sono l'ultimo a mollare, ma la mia fine era già segnata da tempo.

Ci consoliamo con una mediocre super pizza dagli italiani dove l'amore non c'è perché dalle cinesi era pieno e volevano farci mangiare in strada col vento che c'era.

domenica mattina
   Lascio il posto nuovamente a Bruno. Abbiamo l'Arvier. Anzi, un pezzo dell'Arvier. Perché in quarta scacchiera non c'è proprio l'avversario e vinciamo a forfait. C'è ancora puzza, molta puzza. Qualche ebete chiude perfino la porta e le finestre, come se adorasse sentire l'odore primitivo di maschio. Mi passo la mattina in un'altra stanza
cercando di non pensarci. In terza Adriano approfitta del gambetto offerto dall'anziano avversario. Non molla e vince facilmente: 2-0. In prima Alessio esce meravigliosamente dall'apertura, contro l'avversario con l'elo più alto. Ma qualcosa non va. Comincia a perdere colpi e perde senza compenso una torre. 2-1. Mr. Guerra in
seconda è in preda ad un delirio di onnipotenza: dilania l'avversario che prende pure matto.

Ci consoliamo con una mediocre super pizza dalle cinesi dove l'amore raggiunge l'apice e qualcuno si concede pure il dolce. Ma ad un certo punto, proprio sul più bello e quando il pubblico muore dal sapere come va a finire l'harmony arriva lui. Cappata Endy. Quello della squadra degli organizzatori di questo orrendo evento in quello
stanzino degli orrori pieno di scritte deliranti sui muri. Lui, proprio lui, quello che il giorno prima rifiuta la mia richiesta di anticipare l'ultimo turno alle 15.00 così che la gente normale possa tornare a casa ad un orario decente. Lui che la mattina si fa dare una forchetta stile n.c. scarso. E parla, parla con il nostro condottiero
che, fino a prova contraria, non è ancora il nostro capitano, e chiede se facciamo patta così che lui possa andare a giocarsi un semilampo non ho capito dove. Ci risiamo, mi ripulsa l'arteria del collo e mi siAdriano
azzera la salivazione. Questo vuole cosa??!?!?! Patta con questo?!?!
piuttosto perdo 5 a 0 (di nuovo)! Carico i miei e ci schieriamo pronti per sbranare i Milanesi Dal Verme. Non si fanno prigionieri.

domenica pomeriggio
Mi trovo davanti ad un 1800. Prova a giocarmi una variante tagliente sulla Benoni. Rido. Rispondo colpo su colpo e lo vedo sudare dalla testa. Dopo una ventina di mosse prendo il comando della situazione e lo trituro. Mi stringe la mano e se ne va. Guardo le altre posizioni: in seconda il nostro condottiero è diventato il Dio della Guerra: ha matto in una alla ventesima (contro Endy). Alessio un sano pedone in più. In terza Adriano trova l'uomo dalle 150 partite l'anno. Che sboroni sti milanesi. Però il tipo giochicchia, Adriano arriva con un pedone in settima, con una qualità in meno. Guardo le altre due scacchiere: Alessio ha la posizione ribaltata, ha i pedoni
dell'avversario che arrivano: è messo male e finisce per perdere. Torno in terza, facendomi spazio tra la puzza che ha raggiunto gli apici da tre giorni: Adriano patta. Rimane solo Alessando: ma come? non aveva matto in una? beh sì, ma se vinceva subito dov'era il bello.
Endy ribalta la posizione, ha due pezzi per la torre. Ma soffre molto. E' l'ultima partita rimasta, si forma un grumo di gente attorno a questo finale. Tutti temono per Mr. Guerra. Io invece temo che, nel caso perda, possa sbranare l'avversario. Alla fine magistralmente riesce a pattare con un bel tatticismo, dimostrando ancora una volta che è una spanna sopra a tutti gli altri.

Che dire? Ci siamo salvati. Il merito maggiore va alla nostra colonna portante, senza di lui non ce l'avremmo fatta. Per gli altri forse è stato un torneo difficile, da dimenticare. Vedremo sicuramente Alessio
brillare nelle prossime gare, l'ho visto prepararsi seriamente e la costanza lo premierà. Un rock solid Adriano che conferma le aspettative e un Bruno bravo a tenere nella prima partita e un po' meno nella seconda, ma comunque sempre teoricamente preparatissimo.
Quando a me, beh ho vinto con chi dovevo vincere, pattato con chi dovevo pattare e perso con chi dovevo perdere. Ne ho ancora molta di strada da fare, ma per ora mi dedicherò alla nuova impedonatura che mi
sono creato e che arriverà a fine giugno. Questa volta pare sia un maschio ma non preoccupatevi, lo terrò distante dalla scacchiera: non vorrete mica che si abbruttisca subito no?

 

Scacchi

 

Commenti

<p>GRANDE KORAZ COMPLIMENTI E' SEMPRE UN PIACERE LEGGERTI.</p>

<p>IN BOCCA AL LUPO PER LA TUA PROSSIMA IMPEDONATURA&nbsp;</p>