Interviste impassibili: Lorenzo Lodici
Le interviste impassibili di «The President»
Continua la rubrica di interviste ai soci del Circolo Scacchistico Vicentino Palladio con l'intervista al campione italiano under 12 e neo candidato maestro Lorenzo Lodici.
Nome:
Modestamente Lorenzo Lodici.
Anni:
12 anni e tre quarti, aspettando di festeggiare il tredicesimo il 16 aprile (segno ariete ascendente testa dura).
Dove vivi?
Abito a Chioggia ( in provincia di Venezia ) con i miei genitori ed un fratello minore pallanuotista, che gioca a scacchi molto saltuariamente e comunque col computer (non so se sia un apprezzamento nei miei confronti... )
Ma da così lontano vieni al CSVP?
Non c'è niente meglio del CSVP, andrei fino alle Hawaii se il CSVP cambiasse sede ( anche perchè cosi' mi farei una bella vacanza tra spiaggia e scacchi ); all'inizio sono "passato" con voi, perchè sono cresciuto, e non solo scacchisticamente parlando, insieme ai ragazzi "padovani", ma ho trovato tanti amici con cui condividere la mia passione, grandi e piccoli, e sto capendo l'importanza di avere un circolo come appoggio e riferimento...Mi spiace solo non venire in sede più spesso, ma cerco di fare più tornei per imparare e migliorare
Quando hai imparato a giocare a scacchi e da chi?
Ho imparato a giocare a scacchi a 6 anni, in seconda elementare, da mio zio.
A essere un CM ci si sente abbastanza bene, in quanto era il MIO obiettivo da tanto tempo, ma adesso che l'ho raggiunto, vedo traguardi ancora più ambiziosi ...a tempo debito ...un punto alla volta, un torneo dopo l'altro, finché mi divertirò.

Per me quello non è stato un inferno, ma un paradiso; in effetti pero' l'organizzazione era carente e per andare in bagno dovevi venire accompagnato dall'arbitro, però qualsiasi critica viene superata dal risultato raggiunto...scusate se non sono obiettivo!
Non so se ci crederete, ma il mio prossimo obiettivo è passare secondo nella lista Elo degli scacchisti italiani nati nel 2000, superando così il mio amico-nemico Valerio Carnicelli e, dopo quello, spero di riuscire a diventare, ovviamente, maestro, tra qualche anno, o meno.
Scacchista preferito?
A me piace molto seguire gli scacchi ai livelli intergalattici e, oltre a Caruana e ai giovani U20 come Giri e Rapport, tifo Aronian.
Un tuo pregio scacchistico?
Io sono un giocatore d'attacco e il mio pregio ( anche se non puramente scacchistico pesa molto anche sulla scacchiera ) è la mia determinazione. Altri due miei pregi scacchistici sono il calcolo e la preparazione in apertura, penso.
Un tuo difetto?
Il mio difetto scacchistico forse è l'estrema prudenza con cui eseguo i sacrifici, ma adesso, anche grazie al mio maestro e ad un po' di allenamento, sto superando questa fase. Un altro è che, spesso, contro i giocatori più forti, anche se sto meglio, accetto la spartizione del punto.
Quale apertura preferisci con il Bianco?
Non c'è esattamente una mia apertura preferita da bianco, ma gioco volentieri i gambetti o i sacrifici, in quanto "l'attività vince su tutto" e sono un buon metodo per giocare aggressivo. In generale, mi piace giocare contro l'olandese, in quanto nel mio sistema spesso arrocco lungo e attacco sull'ala di re e contro la famosa "d5".
Apertura preferita con il Nero?
Di nero mi piace giocare la siciliana najdorf, soprattutto nelle varianti in cui il bianco arrocca lungo e mi piace molto giocare contro il colle-zukertort.
Cibo preferito?
Io non ho un cibo preferito, in quanto mangio tutto (tranne il cavolo!) e mi piace tutto (sopravviverei anche in Nepal o nella foresta amazzonica). Dopo aver ben mangiato, mi pare che il mio gioco sia ispirato e vinco tutte le partite.
Ho cominciato a leggere La pietra filosofale della serie di Harry Potter, che mi è stato regalato a Natale, ma leggo di tutto con grande piacere
L'ultimo film visto è Pirati dei caraibi, ai confini del mondo ( il terzo della serie dei pirati dei caraibi ), proprio stasera steso sul divano a casa mia.
Di nuovo devo rispondere di no a tutte e due, in quanto non ho Sky e al cinema vado molto, ma molto, ma molto poco, solo in vacanza d' estate, in montagna.
Sinceramente a teatro ci andrei volentieri, ma c'è solo un teatro a Chioggia ed è molto piccolo e poco importante. Per fortuna sta finendo la ristrutturazione del teatro storico, così' poi ci andrò sicuramente.
A questa domanda, che considero "retorica", non rispondo neanche. Tutti i lettori sanno già che, qui da noi, non inchinarsi davanti a Das Presidente, è considerato quantomeno reato, punibile con la fustigazione...col gatto a nove code (ah ah capito il doppio senso del gatto?).




