Le interviste impassibili: Enrico Danieli e Massimo Corà

 

Enrico “Gualfardo” Danieli

 

Massimo “Pescio” Corà

 

Nome

Enrico, ma anche il mio secondo nome, Gualfardo, mi piace molto.

 

Massimo Corà (non Corrà, Cora, Corra...)

 

Punteggio Elo

Mah non lo so, devo chiedere a Sergio Giuriato, è lui che mi fa tutti i calcoli. Credo un po' meno di 2130.

 

Aspetta che controllo... 2103

 

Siete i due giocatori del CSVP con l'Elo più alto.
Che effetto fa essere sulla vetta della montagna?

No Presidente specifichiamo bene: IO sono il giocatore con l'Elo più alto!!

In vetta si respira benissimo, anche se 2128 [vedi che facevi finta di non saperlo! nota della iena] è in realtà un punteggio ridicolo, il nulla scacchistico, che inizia dai 2200 in su. Ma non è colpa mia se tutti i ragazzi che pensavo mi superassero in tromba non esplodono!

 

Fa un po' freschetto, dicono che sia in arrivo una burrasca. Comunque, the president, sono arrivato sull'altopiano, la montagna vera e propria deve ancora cominciare...

 

 

A quando il titolo di Maestro?

Prima che lo prenda Massimo Corà!

 

Sèèè... con questo ritmo probabilmente fra una ventina d'anni! Potrebbe essere il mio obiettivo finale.

 

Non vi sentite insidiati dai vari giovani che avanzano?

Lorenzo Lodici non lo conosco, ma scrive  molto bene. Con Adriano Simonetto voglio scusarmi pubblicamente. Quando all'ultimo turno del torneo di Dueville, con 4 su 4, ho visto che si è accordato per la patta senza giocare con Xia devo avergliene dette di tutti i colori, codardo compreso. Ho esagerato, ma deve giocare senza timori e essere più ambizioso. Alessio è il talento più cristallino che abbia visto a Vicenza negli ultimi 20 anni. Se cambia allenatori, sistema le aperture (slava e Nimzoindiana), sceglie i tornei giusti, si prepara contro gli avverSari usando Fritz e database vari e non improvvisando, non butta via partite vinte con avversari fortissimi e sistema a scuola Storia e Scienze (!)  diventerà ingiocabile. Anche Jacopo Gennari e Samuele De Grandi sono in ascesa...Ma nessuno mi supererà quest'anno

 

Vado per la mia strada e con il mio ritmo. Se arrivo subito alla meta poi che piacere c'è?  Non ho motivo di temere quello che succederà a breve, ma prendo la palla al balzo e ne approfitto per giocare con avversari alla pari e/o superiori!

 

È arcinota negli ambienti del CSVP la vostra incompatibilità in squadra nel CIS. …Allora vi costringo a dire un pregio scacchistico dell'altro.

Beh, se l'asse portante della squadra, il punto sicuro piazzato strategicamente in quarta scacchiera -io insomma-  fa mezzo su tre giocando da pena, è giusto  che il Capitano s'incazzi come una iena. A Massimo però questo riesce fin troppo bene, deve essere questione di carattere. A parte questo, giocare contro di lui è sempre molto stimolante per me: puoi star sicuro che non sarà una patta d'accordo!

 

Eh no eh! Mi metti in difficoltà! Beh diciamo che se la cava a portar a casa buoni risultati con gente molto più forte di lui, giocando come una vecchietta di 80 anni! Il problema arriva quando fa il giovanotto con quelli più deboli...

 

Ma è la vostra fama o la vostra fame che vi precede?

Ho deciso di partecipare solo ai tornei che prevedono il buffet finale, Mi sembra una risposta chiara...

 

Assolutamente la seconda!

 

Il vostro ultimo risultato degno di nota?

Un paio di mesi fa,un sabato pomeriggio indimenticabile al circolo, ho distrutto lampo Alessio Boraso 9.5 a 7.5.  Un'immortale alla Anderssen con doppio sacrificio di torri nelle case di partenza, un sacrificio di deviazione di torre in g7 e matto in e6 , un sacrificio di pedone in f5 alla Petrosian una dietro l'altra. Per raccattare una patta ,alla fine il ragazzino si è inventato una triplice ripetizione inesistente con un pezzo in meno. Da allora sfuggo alla sua rivincita.

 

Credo di aver battuto un maestro nell'ultimo torneo, sbagliando relativamente poche mosse

 

 

Fischer o Kasparov?

Certamente Kasparov, perché mi ha deliziato quando cominciavo a giocare e rappresenta il trionfo dello spirito sulla materia.

 

Beh il primo è impazzito, l'altro gli fa concorrenza, ma sono entrambi meravigliosi.

 

Se voi foste i secondi, Carlsen diventerebbe più facilmente campione del mondo?**

Non servirebbe, perché il prossimo campione del mondo sarà Aronian.

 

Questa è la classica domanda trabocchetto da concorso...: la so! non hai specificato lo sport! Quindi ti dico sì certo, essendo norvegese diventerebbe sicuramente campione del mondo nella pesca dello stoccafisso del baltico, comunemente chiamato baccalà, e io gli darei una mano a cucinarlo…

 **La risposta esatta era "sì, perché se noi fossimo secondi l'altro finalista sarebbe primo senz'altro" (iena)

 

Come al solito chiudiamo con informazioni varie extrascacchistiche

Sono ragioniere ma  mi i piacciono le lettere...

Adoro tutti i dolci che mi portano le clienti.

La  mia edicola in effetti è sempre ben frequentata da scacchisti, e il più promettente di tutti Leonardo, ha due anni e mezzo!

 

Sono laureato in ingegneria informatica (vecchio ordinamento) e faccio l’ingegnere del software in una grande azienda vicentina.

Apprezzo molto i fagioli alla messicana con peperoncino che ghin sia..

Mia moglie partecipa alla mia passione per gli scacchi spolverando la scacchiera, qualche volta cestina per sbaglio i pedoni..