BARCELLONA 2022 - L’INVINCIBLE (circa) ARMADA
(by Jacopo Gennari)
Hola gringos! Vi scriviamo alla fine dell’open di Sants, giocato dal 19 al 28 Agosto in quel di Barcellona. Un nutrito gruppo di italiani partecipava, tra i quali spiccava (più per simpatia che per forza scacchistica) la nostra unità speciale: Alberto Barp, Alessio Boraso, Jacopo Gennari, Alessio Simonetto, Francesco Boraso, Mario Rigo, e Silvia Rizzi.


Questi sono i nomi che risuoneranno nelle ballate spagnole negli anni a venire! O almeno lo farebbero se qualcuno scrivesse ballate per i tornei di scacchi…
In ogni caso, l’allegra brigata se la prende comoda, decidendo di arrivare il 18 agosto per essere più riposati (il torneo andava preso seriamente). I buoni propositi sono stati (chiaramente) del tutto inutili: ogni sera ci trovavamo a giocare a quadriglia, blitz, braccio e mente, o anche semplicemente a carte fino ad orari proibitivi, rendendo la mattina successiva sempre incredibilmente più breve.
In ogni caso, inizia il torneo: il primo turno è piuttosto normale e comodo per tutti (tralasciando qualche difficoltà comunicativa causata da barriere linguistiche di un certo spessore).
Le cose cominciano a complicarsi al terzo turno: il derby Boraso-Gennari accende gli animi dei tifosi da tutto il mondo!
(Analisi disgiunta!)

La partita finisce infine con un pareggio (biscottone?) e in questo modo il clima di squadra del CSVP & Friends non viene scalfito. Il torneo prosegue tra alti (Jacopo e Mario richiesti all’antidoping) e bassi (“ma è sempre stato così difficile vincere?” - Alberto Barp & Alessio Boraso”), ma il clima rimane sempre allegro e tutti si divertono. Come spesso accade ai tornei, il divertimento riguardava tutto ciò che accadeva fuori da esso, ma su questo sorvoliamo.
Tranne qualche intoppo (il fornello ha fatto un po’ di capricci, causando l’intervento diretto del tecnico e un incredibile rimborso del 30%) la settimana prosegue, con moltissimi incredibili highlight, di cui però esporremo solo una breve sintesi:
-corso di linguaggio gamer applicato (a cura di Mario e Jacopo)
-drink a 30 euro
-Chef Boraso (senior) di una bravura incredibile

-Preparazione quotidiana dell’intera squadriglia a cura di Alberto Barp (trainer, coach, amico)
-La Sagrada Família è molto più grande del duomo di Milano
-La metro puzza (ma puzza davvero)
-Cose proibite (di cui non si può parlare)
-In Spagna non sanno le regole della quadriglia: nel torneo collaterale non si poteva inserire con matto (follia, barbarie)
-molto molto altro ancora, ma non possiamo andare avanti all’infinito.
Flash forward all’ultimo turno: siamo tutti molto stanchi, e con trepidazione aspettiamo il turno della domenica mattina.
Eccolo, è uscito, e tra tutti:
Boraso Alessio - Simonetto Alessio





