I nostri ragazzi quinti in Italia!
La telecronaca inizia sabato 29 ottobre, partenza alle 8.00 tutti pronti con la nebbia, 4 ore di viaggio e un incontro a metà strada con Federico Boscolo, quasi a ricordarci che il primo posto era già predestinato.
La riunione dei capitani svela alcune novità :
Il punteggio Elo della squadra non viene più determinato dalla media di tutti i giocatori, ma dai 4 migliori. Questo cambia le previsioni che avevo fatto (incontro con Barletta al secondo turno auspicando la preparazione della squadra). Il nostro Elo medio è 1805 e ci pone al sesto posto su trenta squadre ( l'anno scorso erano 21).
Determinati a fare bene giochiamo un primo turno relativamente lineare contro sst 1904 di Trieste, Elo 1534 vicendo facilmente per 4 a 0.
La nostra squadra riceve il premio per il 5° posto
In piedi, da sinistra a destra: Capitan Leone con la coppa, Jacopo Gennari, Bruno Della Sala, Alessio Boraso, Andrea Gennari, un organizzatore; accosciati: Gianluca Di Natale e Samuele De Grandi
Il secondo turno peschiamo ancora. I nostri avversari sono I momo di Modena, Elo medio 1698, che si dimostrano ostici. Alcune leggerezze ci fanno pattare con una squadra alla nostra portata; pazienza. Unica consolazione è il fatto che usciamo dalla mischia di vertice perché le patte sono poche.
Al terzo turno troviamo la numero 7 del tabellone: Valle Mosso 1, Elo 1793. Vado in panico quando vedo Alessio con un pezzo in meno, la seconda scacchiera in rovina, Jacopo pari e Gianluca pari. Nel giro di poco, Gianluca prende il sopravvento e Alessio si adopera al furto con scasso. Quasi ci credo ma Jacopo cede in un finale difficile ed è 2 a 2.
Quarto turno, imbattuti ma lontani dalla testa della classifica, troviamo la Lilybetana scacchi di Marsala, Elo 1722.
Le mie coronarie - garantite fino ai 50 anni - vengono messe a dura prova da Jacopo che perde una qualità in apertura e da Bruno che sciupa una posizione meravigliosa. Ma dopo un po' Arsenio Jacopin scarica rovinosamente sull'arrocco dell'avversario e vince, compensando Bruno, Alessio sembra tentennare e questo mi porta a rifiutare una patta proposta in quarta scacchiera con 1'42" sull'orologio di Samuele. Ancora stress per le coronarie: 7 secondi, ...8 secondi, ...e una volta anche 5 secondi. Nel cervello rimbomba l'urlo trattenuto: "Muovi quel pezzo!!".
Poco dopo Alessio vince e Samuele con pedone in più propone patta... rifiutata e poi accettata. Abbiamo vinto 2 e mezzo a 1 e mezzo.
Quinto turno, scontro contro l'Accademia scacchistica di Bologna, Elo 1753. Alessio patta una partita piatta e veloce e non può aspettare le altre ancora in alto mare. Gianluca fa il pieno, vincendo con tranquillità e Bruno spreca uno Janish ben giocato che lo aveva fatto uscire dall'apertura con un pedone in più. Jacopo migliora la sua posizione, il Bologna propone patta, accetto per evitare lo scontro con l'Arrocco di Roma.
Comunque vada, noi brinderemo!
Sfortuna ci pone di fronte al Barletta, numero 2 del tabellone. Sulla carta non abbiamo speranza, ma sulla scacchiera ho visto i ragazzi motivati e pronti a vincere.
Alessio e Bruno squilibrano la partita fin da subito, rivelando le intenzioni bellicose, Jacopo imposta un attacco Saemish contro l'est indiana, Samuele imbastisce la sua Siciliana con Altini junior.
Poi Bruno sacrifica troppo e si lascia portare in un finale perso, mentre Jacopo inverte un paio di mosse in una posizione pressoché vinta ...e perde.
Siamo sotto 2-0 e sembra tutto finito, quando all'improvviso Samuele vince. Però il finale di Alessio non promette molto di più della patta. Alessio lo gioca con grande classe dimostrando le sue ottime qualità: si fa cambiare le donne sapendo che il finale di Alfieri di colore contrario e 1 pedone in più è vinto. Un finale da rivedere e da ammirare.
Io come Capitano sono contento. Non solo per il risultato, ma anche per come i ragazzi si sono posti mentalmente e sportivamente, per nulla intimoriti da un Barletta che oserei dire... quasi fortunato.
Eravamo contenti l'anno scorso quando eravamo settimi su 21 squadre. Quest'anno siamo arrivati quinti su 30.

Grande prova di Alessio Boraso che con 5 punti e mezzo su 6 è il giocatore che ottiene il miglior risultato in prima scacchiera.
Bene anche i due giocatori che si sono divisi la quarta scacchiera e hanno ottenuto complessivamente 5 punti su 6. Gianluca di Natale che gioca tre partite e le vince tutte e tre, Samuele De Grandi ne ha pareggiate due e vinta una, importantissima, contro Barletta.
Buona anche la prova di Jacopo Gennari, con 3 punti su 6. Bruno Della Sala ha sprecato molte occasioni.
La classifica finale sul sito ufficiale della manifestazione.



